09:48 23 Aprile 2021
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La scorsa settimana la Camera di Commercio italo-russa aveva ufficializzato l'accordo per la produzione in Italia dello Sputnik V da luglio.

L'ok al vaccino Sputnik V per l'autorizzazione con procedura di emergenza potrebbe arrivare entro il mese di maggio. A renderlo noto, ai microfoni di Radio24, è Marco Cavaleri, responsabile della Strategia vaccini dell'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali:

"Sputnik è un vaccino ben disegnato e merita l'interesse di tutti. Siamo bene lieti di collaborare con l'azienda produttrice e vedere se possiamo utilizzarlo in Europa, ma dobbiamo verificare gli standard di produzione rispetto alle aspettative. C'è un programma in corso e nelle prossime settimane vedremo se riusciremo ad approvare il vaccino. Ma prima della fine di aprile non saremo pronti per dare l'ok a Sputnik, più probabile maggio", sono state le sue parole.

L'accordo per la produzione di Sputnik V in Italia

La Camera di Commercio italo-russa la scorsa settimana ha riferito in un comunicato che il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) e la compagnia farmaceutica ADIENNE Pharma&Biotech hanno siglato un accordo per la produzione del vaccino Sputnik V in Italia a partire da luglio.

Ieri la CCIR ha rilasciato una seconda nota alla stampa che puntualizza alcuni aspetti dell'accordo, rimarcando la totale apoliticità del progetto, con ADIENNE che ha invece precisato come sia ancora troppo presto per parlare del numero di dosi che saranno prodotte.

Sputnik V, il vaccino russo
© Foto : Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino / Andrea Costa

Il vaccino Sputnik V

L'11 agosto scorso la Russia ha registrato il suo primo vaccino contro il Covid-19, chiamato Sputnik V e sviluppato dagli scienziati del Centro di Epidemiologia e Microbiologia "Gamaleya".

Il vaccino è costituito da due componenti e il vettore utilizzato per indurre la risposta immunitaria dell'organismo si basa su un adenovirus umano e  viene somministrato due volte, in un intervallo di 21 giorni.

All'inizio di febbraio uno studio pubblicato dalla rivista Lancet ha confermato che l'efficacia dello Sputnik V è vicina al 92%.

Lo Sputnik V è stato approvato in 45 Paesi. Nei giorni scorsi è stato reso noto che lo Sputnik V è il secondo vaccino al mondo per numero di Paesi in cui è stato autorizzato.

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