04:22 15 Aprile 2021
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Il fenomeno ha investito nella mattinata odierna anche la Cina, portando alla cancellazione di oltre 400 voli soltanto a Pechino.

Una forte tempesta di sabbia ha colpito la Mongolia nel corso del fine settimana appena trascorso, provocando la morte di almeno sei persone, tra cui anche un bambino.

Sono invece stati contati oltre 80 dispersi, secondo quanto riportato dai media locali, che hanno citato i servizi di emergenza mongoli.

Il dipartimento di emergenza della Mongolia ha ricevuto segnalazioni di 548 persone scomparse in totale durante il fine settimana, 467 delle quali sono state trovate.

Le vittime delle intemperie sono state identificate: si tratta di cinque pastori e di un minore. Le operazioni di salvataggio sono ancora in corso per le restanti 81 persone.

Nelle scorse ore, un corrispondente di Sputnik ha riferito che un allarme giallo è stato già emesso a Pechino mentre la tempesta di sabbia originatasi nella Mongolia ha colpito la capitale della Cina.

Il forte vento e la sabbia hanno provocato gravi interruzioni del traffico in città con visibilità limitata a meno di 1.000 metri. Le autorità hanno raccomandato di annullare tutte le attività all'aperto.

A causa della scarsa visibilità, oltre 400 voli sono stati cancellati a Pechino, stando a quanto riferito dal quotidiano Global Times.

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