04:05 20 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
212
Seguici su

Nelle ultime settimane i ribelli Houthi hanno ripreso l'offensiva verso la roccaforte di Marib, nello Yemen settentrionale.

Le forze armate dell'Arabia Saudita hanno riferito di aver intercettato 10 droni lanciati contro il regno dai ribelli Houthi nel vicino Yemen. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale saudita.

I nuovi attacchi non sono stati rivendicati ma l'agenzia ufficiale saudita SPA ha accusato gli Houthi che nelle ultime settimane hanno intensificato le azioni militari contro il regno saudita e hanno minacciato il Paese con nuovi attacchi.

Stando a SPA, che cita la coalizione militare, i droni erano diretti contro obiettivi "civili". Non ha specificato i luoghi in cui sono stati sparati.

Negli ultimi giorni i ribelli hanno ripreso la loro offensiva contro la città di Marib, l'ultima roccaforte nel nord dello Yemen ancora in mano ai lealisti.

Fonti militari governative sabato hanno riferito di almeno 90 combattenti uccisi nelle ultime 24 ore a Marib, dove i lealisti yemeniti sono sostenuti dall'aeronautica saudita.

L'escalation delle violenze arriva dopo l'amministrazione statunitense di Joe Biden ha rimosso i ribelli Houthi dalla lista delle "organizzazioni terroristiche" per non ostacolare la consegna degli aiuti umanitari allo Yemen.

La guerra civile in Yemen

Il conflitto è iniziato nel 2014 e si è intensificato l'anno successivo quando i ribelli sciiti Houthi hanno preso il controllo di gran parte dei territori occidentali del Paese e hanno spodestato l'allora presidente Abdrabbuh Mansur Hadi.

Da marzo 2015 l'alleanza araba guidata dai sauditi - che sostiene le forze di Hadi - conduce operazioni aeree, terrestri e marittime contro i ribelli, che controllano la capitale di Sanaa e vaste aree nello Yemen settentrionale e occidentale.

Il nuovo governo dello Yemen si è insediato lo scorso 26 dicembre davanti al presidente Abdrabbuh Mansour Hadi nella sua sede temporanea a Riyadh, in Arabia Saudita.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook