19:00 22 Aprile 2021
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In un videomessaggio alla vigilia della partenza per l'Iraq il Santo Padre ha dichiarato di recarsi nel Paese mediorientale tramortito da lunghi anni di guerra e terrorismo come "pellegrino di pace in cerca di fraternità".

Papa Francesco si è rivolto con un videomessaggio al popolo iracheno il giorno prima della sua partenza per Baghdad, sottolineando come in passato la vicinanza e le radici comuni di Cristianesimo, Ebraismo e Islam.

"Giungo tra voi come pellegrino di pace a ripetere: 'voi siete tutti fratelli'. Sì, vengo come pellegrino di pace in cerca di fraternità animato dal desiderio di pregare insieme e di camminare insieme anche con i fratelli e le sorelle di altre tradizioni religiose nel segno del padre Abramo che riunisce in un'unica famiglia musulmani ebrei e cristiani".

Nel suo intervento il Pontefice ha riferito i motivi alla base della sua visita pastorale.

"Vengo come pellegrino penitente per implorare dal Signore perdono e riconciliazione dopo anni di guerra e di terrorismo, per chiedere a Dio la consolazione dei cuori e la guarigione delle ferite". 

In un passaggio Papa Francesco ha espresso la vicinanza della Chiesa ai cristiani iracheni.

"Avete testimoniato la fede in Gesù in mezzo a prove durissime, attendo con trepidazione di vedervi. Sono onorato di incontrare una Chiesa martire: grazie per la vostra testimonianza!... Avete ancora negli occhi le immagini di case distrutte e di chiese profanate, e nel cuore le ferite di affetti lasciati e di abitazioni abbandonate. Vorrei portarvi la carezza affettuosa di tutta la Chiesa, che è vicina a voi e al martoriato Medio Oriente e vi incoraggia ad andare avanti. Alle terribili sofferenze che avete provato e che tanto mi addolorano, non permettiamo di prevalere. Non arrendiamoci davanti al dilagare del male".

Ricordiamo che il Papa si troverà in visita in Iraq dal 5 all'8 marzo.

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Papa Francesco, Iraq
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