10:12 14 Aprile 2021
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Lo ha comunicato il servizio di soccorso Alarm Phone, che ieri sera aveva lanciato un SOS per un gommone con 125 persone a bordo.

Almeno 15 persone hanno perso la vita tra le acque del Mediterraneo durante il naufragio di un gommone al largo della Libia. Lo ha riferito Alarm Phone, menzionando l'Oim (Organizzazione mondiale per le migrazioni). 

"Un altro naufragio in Libia! Secondo l'OIM, i sopravvissuti riferiscono che almeno 15 persone sono annegate al largo della Libia oggi", scrivono su Twitter gli attivisti del telefono di soccorso. 

Nelle ore precedenti Alarm Phone aveva lanciato l'allarme per un'imbarcazione alla deriva. Gli attivisti confermano che si tratta dello stesso scafo e puntano il dito contro le autorità marittime che sarebbero intervenute in ritardo. 

"Avevamo allertato le autorità ma hanno ritardato un intervento. Queste morti sono il risultato", si legge nel tweet.

​Il gommone in difficoltà

All'alba di domenica mattina Alarm Phone aveva lanciato un SOS per un barcone che aveva chiesto soccorso durante la notte, con a bordo 125 persone. 

"Naufragio in corso! Stanotte ci hanno chiamati 125 persone su un gommone al largo della Libia. Dicevano che il gommone si stava sgonfiando e che c'erano persone fuoribordo. Chiedevano soccorsi urgenti", si legge in un tweet delle 5.23.

In particolare la guardia costiera libica si sarebbe trovata a soli 8 chilometri dal gommone ma avrebbe tardato ad intervenire. Qualche ora dopo gli attivisti sono nuovamente stati contattati con urgenza per alcune persone in acqua. 

"5 persone sono in acqua ora. Vedono una nave grande, ma non li sta assistendo. 5 ore dopo la nostra prima comunicazione, ancora nessun soccorso in vista!", si legge nel post successivo.

​Poco dopo è intervenuta la guardia costiera libica portando soccorso a tutti i naufraghi e raccogliendo i dispersi in mare. 

 

 

Tags:
naufragio, Migranti, Libia, Mediterraneo
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