20:36 12 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
Di
0 30
Seguici su

Il suo utilizzo si preannuncia come una svolta nella campagna di vaccinazione di massa. L'immunità al Covid-19 si raggiunge con una sola dose di vaccino, efficace all'85%.

La Food and Drug Administration (FDA) ha autorizzato l'uso in emergenza del candidato vaccino della Johnson & Johnson negli Stati Uniti. Sarà il terzo ad essere utilizzato nella campagna di vaccinazione di massa al Covid-19, che va ad aggiungersi ai vaccini di Biontech/Pfizer e Moderna. 

Le caratteristiche del vaccino J&J

A differenza degli altri due vaccini di cui è dotato l'arsenale statunitense nella lotta al Covid-19, quello di J&J appartiene alla categoria dei vaccini a vettore virale. Esattamente come il vaccino russo Sputnik V utilizza un adenovirus per sviluppare la risposta anticorpale. 

Efficacia

Il vaccino è stato testato su 44.000 volontari negli Stati Uniti, in Sud Africa e America Latina, mostrando un'efficacia globale pari al 66%contro Covid-19 da moderato a grave almeno quattro settimane dopo la vaccinazione, secondo un'analisi della FDA citata dalla CNN. Negli Stati Uniti, è considerato efficace al 72% e offre una protezione dell'86% contro le forme gravi della malattia. Un'efficacia sufficiente ad evitare l'ospedalizzazione e il peso su strutture e personale sanitario. 

Unico vaccino monodose

Ma la vera svolta è rappresentata dalle modalità di somministrazione. Allo stato attuale il vaccino anti J&J è l'unico antidoto al Covid-19 in grado di sviluppare l'immunità con un solo dosaggio. A differenza degli altri vaccini finora autorizzati è infatti l'unico ad essere monodose

Una qualità che facilita la campagna di vaccinazione di massa, accelerandola e rendendola meno costosa. Inoltre, la catena del freddo si mantiene a temperature comprese fra i 2 e gli 8 gradi, rendendo più semplice l'organizzazione logistica. 

Il vaccino J&J in UE

L'autorizzazione in uso d'emergenza del candidato vaccino della J&J sarebbe in dirittura d'arrivo anche in Europa. Lo ha dichiarato venerdì il professore Genazzani, membro italiano del Comitato per i medicinali per uso umano (Chpm), ha annunciato il professor Armando Genazzani ai microfoni di '24Mattino' su Radio24.

Genazzani ha riferito che "nei primi 15 giorni di marzo potrebbe arrivare la decisione dell'Agenzia europea dei medicinali Ema". 

Con la sua approvazione, sarebbero 4 i vaccini utilizzati in UE per la campagna di vaccinazione di massa contro il Covid-19

Tags:
Coronavirus, vaccino, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook