03:50 20 Aprile 2021
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Il progetto è stato concordato dal presidente americano Joe Biden e dal premier canadese Justin Trudeau.

Gli Stati Uniti e il Canada hanno intenzione di modernizzare la propria rete satellitare e i propri sistemi di osservazione nella regione dell'Artico al fine di contrastare la presenza militare della Russia e della Cina. A riferirlo è il Wall Street Journal.

In precedenza, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il primo ministro canadese Justin Trudeau hanno accettato di modernizzare il comando di difesa aerospaziale nordamericano (NORAD). I leader hanno anche deciso di avviare un "dialogo allargato" sull'Artico.

Secondo una delle fonti della pubblicazione, Biden ha chiesto a Trudeau di aumentare la spesa per la difesa del Canada, incluso il miglioramento del NORAD. Il giornale sottolinea che durante la Guerra Fredda questo comando ha svolto un ruolo importante nella strategia di contenimento dell'URSS. Il sistema NORAD include satelliti, radar terrestri e basi aeree, principalmente in Alaska e nell'Artico canadese.

Nel tempo, il sistema di sorveglianza è diventato obsoleto. L'ex consigliere politico del comando NORAD dal Canada, Michael Dawson, ha dichiarato alla pubblicazione che i moderni missili russi e cinesi sono in grado di volare a una velocità cinque volte superiore al suono e su lunghe distanze rispetto ai modelli precedenti. Pertanto, il sistema artico potrebbe non riuscire a tracciarli.

Secondo un esperto dell'Università di Manitoba, scrive il quotidiano, il progetto di ammodernamento potrebbe costare ai paesi circa 15 miliardi di dollari, di cui 6 miliardi dovranno essere pagati dal Canada.

Nel mese di gennaio la marina militare americana aveva annunciato l'intenzione di avviare dei pattugliamenti vicino ai confini russi nell'Artico.

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