01:39 17 Aprile 2021
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Otto dipendenti dell'ambasciata russa in Corea del Nord e i loro familiari, sono tornati in Russia oggi. A causa della chiusura delle frontiere il loro rientro è stato definito "lungo e difficile" dal ministero degli Esteri, che ha pubblicato un video su telegram in cui vengono mostrati anche quali strani mezzi di trasporto abbiano dovuto usare.

Il ministero degli Esteri ha riferito sul proprio canale ufficiale telegram dell’avventuroso viaggio dei diplomatici russi che hanno lasciato la Corea del Nord. Un video pubblicato li mostra addirittura a bordo di una draisina ferroviaria, un mezzo di servizio del secolo scorso, per altro azionato a mano.

"All'inizio 32 ore in treno, poi altre due ore in autobus fino al confine e, infine, la parte più importante del percorso – attraversare il ponte per arrivare sul lato russo. Per fare questo, abbiamo dovuto preparare il carrello in anticipo, metterlo sui binari, caricarci le valige, far accomodare i bambini, e via”, ha raccontato il ministero degli Esteri.

Il terzo segretario Vladislav Sorokin è diventato il principale "motore" dello strano mezzo che è stato spinto per più di un chilometro su rotaia, attraversando anche il ponte sul fiume Tumannaya.

La draisina, che nei tempi moderni viene utilizzata solamente per scopi di servizio dal personale delle ferrovie, si è rivelata in questo caso la soluzione più logica. È stata infatti costruita appositamente dai dipendenti dell’azienda russo-nordcoreana JV RasonConTrans per il trasporto di emergenza di persone attraverso il ponte sul fiume Tumannaya.

Essendo chiuso il collegamento ferroviario tra i due Paesi a causa della pandemia di coronavirus, hanno dovuto superare parte del percorso su un vagone ferroviario, spinto dalle stesse missioni diplomatiche.

"Questa piattaforma ferroviaria è stata realizzata dai nostri dipendenti per trasportare persone attraverso il Ponte dell'Amicizia, non solo diplomatici, ma anche cittadini russi, compresi i dipendenti della nostra azienda e le missioni diplomatiche dalla RPDC alla Federazione Russa", ha detto un rappresentante dell’azienda ai media russi.

Questa non è la prima volta che questa draisina viene utilizzata.

"Il carrello è stato utilizzato anche in precedenza. Un nostro dipendente si era ammalato e lo abbiamo dovuto evacuare di emergenza attraverso il Ponte dell’Amicizia in questo modo”, ha detto il funzionario dell’azienda che ritiene che tale mezzo, per quanto ‘anticonvenzionale’, sia in realtà il più utile e pratico in certe circostanze e non serva migliorarlo.

"È necessaria per il trasporto a breve termine attraverso il ponte. È uno strumento utile per le emergenze", ha detto.

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