20:28 07 Marzo 2021
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La Russia ha ribadito la propria volntà di collaborare con l'ONU al fine di raggiungere una soluzione di tipo politico alla crisi libica.

Il 12 febbraio si è tenuta una conversazione telefonica tra il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov e l'inviato speciale del Segretario generale dell'ONU Jan Kubiš.

Lo riferisce in un comunicato ufficiale il Ministero degli Esteri:

"Nel corso della conversazione è stata affrontata la situazione in Libia, in particolare alla luce dei risultati del lavoro dl Forum sul dialogo politico libico, svoltosi sotto l'egida dell'ONU. Da parte russa è stato nuovamente messo l'accento sull'ineluttabilità di una soluzione politica per la crisi libica, che avvenga nell'ambito di un processo inclusivo che presupponga la partecipazione di tutti i maggiori Paesi", si legge nella nota.

La Russia ha quindi ribadito la propria intenzione a "collaborare con la mediazione dell'ONU, che è chiamato a svolgere un importante ruolo di coordinazione".

La situazione in Libia

La Libia è stata divisa tra due governi opposti sin dal rovesciamento e dall'assassinio del leader Muammar Gheddafi nel 2011. Le amministrazioni note come Governo di Accordo Nazionale (GNA) e l’Esercito Nazionale Libico (LNA) controllano rispettivamente l'ovest del paese e l’est.
Le Nazioni Unite stanno mediando tra di Tripoli e le forze del generale Khalifa Haftar per arrivare a una risoluzione della crisi. Lo scorso ottobre è stato raggiunto a Ginevra un accordo di cessate il fuoco, quindi sono stati avviati i negoziati per insediare una nuova autorità esecutiva che porti il paese alle elezioni del prossimo dicembre. 

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