02:53 28 Febbraio 2021
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Tra questi anche l'Ungheria, che è stato il primo Paese dell'Unione europea ad autorizzare lo Sputnik V.

Quest'oggi il vaccino Sputnik V è stato autorizzato dalle autorità sanitarie del Montenegro e di Saint Vincent e Grenadine, portando così a quota 26 il numero dei Paesi che hanno approvato lo Sputnik V.

A riferirlo, con una nota pubblicata oggi, è il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF):

"Il Fondo russo per gli investimenti diretti annuncia l'approvazione del vaccino russo anti-coronavirus Sputnik V in Montenegro e a Saint Vincent e Grenadine. In totale, 26 Paesi hanno già autorizzato lo Sputnik V", recita il comunicato.

Il RDIF ha quindi sottolineato che lo Sputnik V ad oggi è "uno dei più importanti vaccini a livello mondiale in termini di approvazioni rilasciate dagli enti regolatori".

In precedenza, uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet aveva evidenziato un livello di efficacia del 91,6% in presenza di manifestazioni sintomatiche del Covid-19.

Come funziona lo Sputnik V

L'11 agosto scorso la Russia ha registrato il suo primo vaccino contro il Covid-19, chiamato Sputnik V e sviluppato dagli scienziati del Centro di Epidemiologia e Microbiologia "Gamaleya". Il farmaco è commercializzato dal Fondo Russo per gli Investimenti Diretti, responsabile della conduzione delle trattative sull'esportazione e produzione all'estero di questo farmaco.

  • Il vaccino è costituito da due componenti e il vettore utilizzato per indurre la risposta immunitaria dell'organismo si basa su un adenovirus umano;
  • Il vaccino viene somministrato due volte, in un intervallo di 21 giorni.
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