23:41 05 Marzo 2021
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Dopo la sentenza sul caso Yves Roche, che ha visto tramutata in 3 anni e mezzo di detenzione la pena condizionale ai danni di Alexey Navalny, i sostenitori del blogger hanno cercato di scendere in piazza in una manifestazione non autorizzata.

Le misure di sicurezza nella zona della piazza Rossa a Mosca sono state potenziate dopo il tam tam sui social network che invitava i sostenitori del blogger Alexey Navalny a riunirsi in un corteo non autorizzato di protesta dopo la sentenza del tribunale di Mosca che ha condannato Navalny a 3,5 anni di carcere per frode.

Secondo quanto riportato da un corrispondente di Sputni sul posto, la polizia di Mosca ha operato alcuni fermi nella zona della centrale piazza Manezhnaya.

Su richiesta delle forze dell'ordine sono state chiuse le stazioni della metropolitana di Okhotniy Ryad, Ploschad Revolyutsii e Aleksandrovskiy Sad, limitrofe alla stessa piazza Rossa.

Fonti della questura di Mosca, interpellate da Sputnik, hanno confermato che la piazza Rossa è chiusa all'accesso dei pedoni dalla giornata di ieri. 

A San Pietroburgo la polizia nelle vie del centro ha diffuso messaggi con gli altoparlanti, ricordando che lo svolgimento di cortei non autorizzati è vietato. Un corrispondente di Sputnik sul posto riferisce del fermo di sei giovani vicino al complesso "Gostiniy Dvor", sulla prospettiva Nevskiy.

La sentenza del tribunale di Mosca

Il tribunale di Mosca ha condannato a tre anni e mezzo di carcere Alexey Navalny, colpevole di reiterate violazioni del regime di libertà vigilata a cui era sottoposto dopo la condanna condizionale per frode nel caso Yves Roche. La sentenza odierna è sospesa in attesa del verdetto d'appello, che la difesa ha 10 giorni di tempo per presentare. Navalny rimane detenuto nel penitenziario di Mosca dov'è stato condotto il 17 gennaio, al suo rientro in patria dopo il periodo di cura in Germania.

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