12:00 02 Marzo 2021
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Lovely Warren, sindaco della città di Rochester, nello stato americano di New York, ha chiesto la sospensione degli agenti che nel corso di un intervento effettuato nella serata di venerdì hanno ammanettato una bambina afroamericana di appena 9 anni e le hanno spruzzato sul volto dello spray al peperoncino.

Il caso è scoppiato in seguito alla pubblicazione da parte del dipartimento di polizia della città di Rochester di due sequenze filmate ripresa dalla body-camera di uno degli agenti della pattuglia giunti in seguito alla segnalazione della madre della bambina che ha richiesto l'intervento degli agenti in seguito alla minaccia della bambina di suicidarsi.

Dalle immagini del primo video è possibile distinguere chiaramente la figura della bambina, che viene inseguita dagli agenti lungo una strada innevata dopo essere scappata dalla madre.

Raggiunta dagli agenti, la piccola spiega di essere scappata dalla madre, accusata di essere la responsabile dell'omicidio del padre, che la donna, stando alla ricostruzione della bambina, avrebbe accoltellato.

Ad un certo momento, uno degli ufficiali presenti sul posto, una donna, ordina ad un suo sottoposto di far entrare la minore nella volante, con quest'ultima che però si rifiuta iniziando ad invocare l'intervento del padre.

Ne scaturisce una colluttazione, in seguito alla quale la bimba viene messa faccia a terra dagli agenti, che provano ad ammanettarla e poi le spruzzano sul volto dello spray al peperoncino.

"Voglio mio padre, voglio mio padre", si sente urlare la bambina con la scena che quindi si interrompe per poi riprendere con la piccola seduta sul sedile posteriore della volante.

"Stai facendo la bambina"

La seconda sequenza, filmata questa volta dalla prospettiva della ufficiale, rende invece conto dei tentativi di quest'ultima di trattare con la bambina, salvo poi perdere la pazienza e minacciare l'utilizzo dello spray al peperoncino.

"Se continui ora ti spruzzo dello spray al peperoncino, ma non voglio, quindi stai indietro", si sente dire alla donna, che poi 'accusa' la ragazzina di comportarsi come "una bambina".

"Ma io sono una bambina", è la pronta risposta della minore che continua a dibattersi e a cercare di divincolarsi dagli agenti.

A questo punto, si sente un altro dei poliziotti suggerire all'ufficiale di utilizzare effettivamente lo spray al peperoncino, operazione che poi viene effettivamente eseguita.

Stando a quanto riferito da NBC, al termine dell'episodio la madre della piccola è stata arrestata, mentre quest'ultima è stata rilasciata dalla polizia per essere trasportata presso il Rochester General Hospital, dal quale è stata dimessa dopo qualche ora.

Per gli agenti è scattata ora la procedura d'inchiesta e ora saranno sospesi fino a che non saranno accertati i fatti.

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