18:59 19 Aprile 2021
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Un portoghese di 92 anni è stato dato per morto in un ospedale locale, ma 20 giorni dopo il funerale la sua famiglia è stata informata del fatto che fosse ancora vivo.

Il pensionato è stato ricoverato all'ospedale Oliveira de Azeméis, nella città di Santa Maria da Feira, a causa di problemi respiratori. Durante il ricovero, ha contratto il COVID-19 e il 10 gennaio i dipendenti del centro medico hanno informato la famiglia della sua morte.

Suo figlio Aurelino Vieira ha cercato di vederne il corpo per riconoscerlo, ma non gli è stato permesso.

Ora, dopo 20 giorni, l'ospedale ha informato la famiglia dello "spiacevole errore", assicurandole che l'uomo fosse ancora vivo. Si è scoperto infine che il corpo sepolto apparteneva a qualcun altro.

"I medici dell'ospedale sono venuti a parlarmi dicendo che c'era un errore, per il quale si sono scusati, e che mio padre era vivo, in modo che potessi confermarlo", ricorda Vieira, citato dal portale 'Jornal de Notícias'.

L'uomo ha aggiunto che ha potuto parlare con suo padre, che è "cosciente" e "lucido".

Nonostante il danno emotivo causato dall'errore, Vieira ha mostrato comprensione per quanto accaduto, tenendo conto dell'emergenza sanitaria e che "in questo momento i medici stanno lavorando sodo".

"Spero che questo evento serva a stare più attenti in futuro", ha detto.

Una vicenda simile si era già verificata in India

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