07:46 16 Maggio 2021
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La Francia potrebbe sanzionare le società Pfizer e BioNTech per un'ulteriore riduzione delle consegne di vaccini nel Paese, ha affermato oggi il ministro degli Affari europei Clement Beaune, aggiungendo che il programma delle consegne dovrebbe tornare alla normalità a partire da lunedì.

La scorsa settimana, le case farmaceutiche hanno annunciato la riduzione delle loro spedizioni di vaccini negli Stati membri dell'UE per diverse settimane per i lavori di modernizzazione di un impianto in Belgio per aumentarne la capacità di produzione a metà febbraio. La decisione ha creato insoddisfazione in vari Paesi europei.

"Gli impegni devono essere rispettati, altrimenti potrebbero esserci multe o sanzioni [sui laboratori]", ha detto Beaune all'emittente Europe 1.

Tuttavia, il funzionario ha confermato che le autorità si aspettano che le consegne regolari di vaccini riprendano lunedì.

La campagna di vaccinazione in Francia, lanciata il 27 dicembre, ha subito un rallentamento dalla scorsa settimana. Tuttavia, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, oltre 823.000 cittadini francesi sono stati finora vaccinati contro il COVID-19, su 1 milione di cittadini che il governo intendeva vaccinare entro la fine di questo mese.

Il vaccino Pfizer in Italia

Il 20 gennaio il governo italiano ha dato mandato all'Avvocatura dello Stato per avviare il contenzioso nei confronti di Pfizer per i ritardi nella consegna e la riduzione delle dosi rispetto agli accordi da contratto.

In precedenza il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia aveva annunciato che l'Italia è pronta ad avviare un contenzioso con Pfizer per i ritardi nelle consegne dei vaccini. Lo si apprende da un post pubblicato martedì sera.

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