14:47 05 Marzo 2021
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Dieci persone sono sopravvissute al naufragio e hanno riferito che le vittime erano per lo più uomini provenienti dall'Africa occidentale.

Sono circa 43 le vittime di un naufragio avvenuto nelle scorse ore nel mar Mediterraneo. Un'imbarcazione si è capovolta a causa del maltempo e per un guasto al motore, poche ore dopo essere salpata dalla città libica di Zwara martedì mattina. Lo ha reso noto l'Oim in un comunicato. Si tratta del primo naufragio del 2021. 

"L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e l'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati sono profondamente rattristati da un tragico naufragio al largo delle coste libiche ieri (19/01), il primo del 2021 nel Mediterraneo centrale, che ha causato la morte di almeno 43 persone", si legge. 

​L'Oim riferisce di 10 sopravvissuti tratti in salvo e, in seguito, riportate in Libia dalla guardia costiera. 

"Secondo l'OIM e l'International Rescue Committee (IRC), partner dell'UNHCR sul campo, 10 sopravvissuti sono stati salvati e portati a riva dalla guardia costiera a Zwara", prosegue la nota. 

I sopravvissuti, principalmente dalla Costa d'Avorio, dalla Nigeria, dal Ghana e dal Gambia, hanno riferito che le vittime del naufragio erano tutti uomini provenienti da paesi dell'Africa occidentale.

Il personale dell'OIM e il partner dell'UNHCR, IRC, hanno fornito ai superstiti cibo, acqua e assistenza medica, all'interno del porto prima del rilascio. 

L'organizzazione umanitaria, nel suo comunicato, fa sapere che nell'anno passato centinaia di persone hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale, dove si sono verificati i più gravi naufragi con maggior numero di vittime. L'OIM e l'UNHCR temono che, a causa della limitata capacità di monitorare le rotte, il numero effettivo di persone morte nel Mediterraneo centrale durante il 2020 potrebbe essere molto più alto. 

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Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - OIM, naufragio, Migranti, Libia
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