18:03 25 Febbraio 2021
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Negli USA il presidente Donald Trump si è ripetutamente detto scettico riguardo alle piattaforme social quali Facebook e Twitter, accusandole di aver messo in ombra dei membri importanti del Partito Repubblicano e di avere delle vedute troppo radicali.

Il Ministro degli Esteri russo, intervenendo di fronte ai giornalisti questo lunedì ha affermato che gli ultimi eventi verificatisi negli Stati Uniti testimoniano l'inosservanza da parte delle grandi compagnie dell'industria tecnologica americana nei confronti della Costituzione del Paese.

"Gli ultimi eventi, tra cui anche quelli negli Stati Uniti mostrano una situazione dove una mezza dozzina di persone che si sono create i loro imperi tecnologici non vogliono neanche sapere di quali diritti godono nei rispettivi Paesi. Definiscono da sé i propri diritti sulla base delle cosiddette norme corporative e trascurano completamente la costituzione delle loro nazioni. Lo abbiamo visto chiaramente negli Stati Uniti e questo, certamente, è motivo di seria preoccupazione", ha riferito Lavrov.

Il funzionario ha quindi accusato le autorità americane di non stare riuscendo nel garantire l'accesso libero alle informazioni per i propri cittadini.

La sospensione dell'account Twitter di Donald Trump

Le dichiarazioni di Lavrov arrivano dopo che in precedenza Twitter aveva annunciato la sospensione permanente dell'account di Donald Trump per incitazione alla violenza che aveva poi condotto all'assalto del Campidoglio dello scorso 6 gennaio.

Nel corso di quella giornata quattro persone, tra cui anche un agente delle forze dell'ordine, avevano perso la vita.

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