01:54 08 Marzo 2021
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Le forze dell'ordine ecuadoriane hanno impedito l'invio di oltre una tonnellata di cocaina all'Estonia. Secondo le forze dell'ordine il paese baltico era una tappa intermedia del traffico.

Il maxisequestro è avvenuto qualche giorno fa, quando il ministro degli Interni ecuadoriano Patricio Pazmino aveva affermato che la polizia aveva sequestrato 1,3 tonnellate di cocaina trovate in un container destinato all'Estonia.

"Le sostanze stupefacenti sono state trovate con l'ausilio del cane antidroga Garo in un contenitore destinato alla consegna in Estonia, Europa", aveva scritto il ministro in un post su Twitter.

Ago Leis, capo della Polizia Criminale Centrale estone, ritiene che l'Estonia sarebbe stata un punto di transito in quanto il carico era troppo grande.

Leis ha spiegato che la cocaina viene spedita in grandi quantità dal Sud America all'Europa, ad esempio, nascosta su navi mercantili, e i dati degli ultimi anni mostrano che la droga entra in Europa principalmente attraverso i porti di Spagna, Belgio e Paesi Bassi.

"Molto probabilmente la droga nascosta sarebbe stata tolta dal container prima di essere consegnata in Estonia, oppure si prevedeva di utilizzare l'Estonia come paese di transito. Quando si tratta di un lotto di droga così grande è impossibile che fosse destinata al mercato estone", ha affermato Leis al quotidiano estone Postimees.

Leis ha fatto notare che nella lotta contro il traffico di droga svolge un ruolo estremamente importante lo scambio di informazioni con i partner internazionali e la condivisione reciproca delle informazioni su nuove tendenze, rischi e incidenti.

"Per questi obiettivi esistono reti di cooperazione come Europol e Interpol, nonché contatti diretti con la polizia di altri paesi. L'indagine è stata avviata nel Paese in cui è stata trovata la droga", ha aggiunto Leis.

La scorsa settimana la Guardia di Finanza ha sequestrato 6,7 chili di cocaina nel porto di Catania.

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