14:33 17 Gennaio 2021
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La comparsa di una foto che ritrae una persona dalle fattezze molto simili a quelle del celebre attore sta facendo scatenare il web, tra chi ha condannato la partecipazione alle proteste a chi invece ritiene che si tratti soltanto di una persona molto somigliante.

Chuck Norris è tornato sulla cresta dell'onda e il suo nome è tra i trend topic di Twitter. Ma non per la sua recente positività al Covid-19; o almeno: non solo.

Il celeberrimo protagonista della serie Walker Texas Ranger è stato protagonista di un enorme dibattito a suon di cinguettii, dopo la pubblicazione da parte di un utente di un'immagine che ritrae un uomo dall'aspetto molto simile partecipare alle recenti proteste al Campidoglio.

"Aspettate, quindi non vogliamo menzionare il fatto che Chuck Norris sia stato alla protesta del MAGA [Make America Great Again, il nome del movimento a sostegno di Donald Trump, ndr]", si legge nel commento che correda la foto 'incriminata'.

​Diversi utenti hanno reagito in modo molto piccato alla presunta presenza del famoso attore a Washington D.C. in compagnia dei riottosi:

"Ho perso tutto il mio rispetto per Chuck Norris. Addio", si legge in un commento.

"Cosa vi sorprendete che Chuck Norris, un uomo che ha partecipato ad uno show chiamato "Walker, Texas Ranger", fosse alle proteste del MAGA...", aggiunge un altro utente.

Altri si sono invece schierati in difesa dell'artista, sostenendo che quello presente a Washington il 6 gennaio non fosse davvero Chuck Norris

"Siamo davvero sicuri che Chuck Norris fosse agli scontri al Campidoglio? Queste due foto fanno sembrare come se si tratti di due persone simili", ha scritto un utente.

"Nessun dubbio che Chuck Norris sia probabilmente un sostenitore di Trump. Ma ha 80 anni e sta cercando di non prendersi il Covid. Siamo realisti", ha sentenziato un altro.

Finora l'attore si è astenuto dal commentare le indiscrezioni, e non è chiaro se Norris possa essere davvero un sostenitore di Trump, ma in America è opinione diffusa che sia un sostenitore del Partito repubblicano.

L'assalto al Campidoglio

Mercoledì scorso, 6 gennaio, una folla di riottosi pro-Trump si è riversata per le strade di Washington D.C. e ha preso d'assalto il Campidoglio in segno di protesta e di mancato riconoscimento della vittoria elettorale di Joe Biden, che nelle stesse ore veniva certificata da parte del Congresso.

In seguito agli scontri quattro persone sono rimaste uccise, e molte altre hanno subito delle ferite di diversa entità venendo ricoverate in ospedale.

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