11:31 16 Maggio 2021
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Trump ha contestato i risultati delle elezioni presidenziali del 2020, sostenendo che il suo concorrente, Joe Biden ha ottenuto la vittoria grazie e brogli elettorali in massa e irregolarità, sebbene più di 60 cause legali presentate dal suo staff siano stati respinti dai tribunali statali e federali.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è impegnato a continuare la lotta per ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali del 3 novembre, sostenendo che presto potrebbero essere rivelate ulteriori prove sulla legittimità dei risultati.

Trump ieri ha parlato a una manifestazione politica alla vigilia delle elezioni in Georgia, che sono cruciali per determinare se i repubblicani continueranno a controllare il Senato. Queste vedono contrapposti i repubblicani David Perdue e Kelly Loeffler agli sfidanti democratici Jon Ossoff e Raphael Warnock. Se almeno un candidato repubblicano otterrà la rielezione, sarà sufficiente per i repubblicani mantenere la maggioranza al Senato che consentirà loro di bloccare gran parte dell'agenda dei democratici in una situazione politica altamente polarizzata.

"Guardate cosa uscirà nelle prossime due settimane. Guardate cosa uscirà. Guardate cosa verrà rivelato", ha detto Trump in una manifestazione a Dalton, in Georgia.

Trump ha anche affermato che non c'era alcuna possibilità di perdere la Georgia, poiché Biden è stato riconosciuto come il primo candidato presidenziale democratico in più di due decenni a vincere nello stato. Nel 2016, il presidente Trump ha vinto la Georgia con il 5,1% di margine.

"Non c'è modo di aver perso la Georgia. Non c'è modo. Quelle sono state elezioni truccate, ma stiamo ancora combattendo, e vedrete cosa succederà", ha detto Trump.

Per quanto riguarda i ballottaggi di martedì, Trump ha esortato gli americani a sostenere i due candidati repubblicani, dicendo che una maggioranza democratica cercherà di riempire la Corte Suprema. "Non ci saranno mai più elezioni eque in America", ha aggiunto.

"Ciò darebbe loro il potere di portare avanti ogni illusione legislativa di sinistra che abbiano mai voluto, che abbiano mai sognato", ha detto Trump. "La vostra libertà religiosa scomparirà, il vostro secondo emendamento scomparirà, i vostri confini e il vostro grande muro spariranno. Spariranno i dipartimenti di polizia come li conosciamo e i vostri risparmi."

"Non conquisteranno la Casa Bianca! Combatteremo come non mai", ha promesso il presidente.

All'inizio della giornata, un giudice federale degli Stati Uniti ha respinto una causa dei repubblicani nello stato del Wisconsin che cercava di dare al vicepresidente Mike Pence piena autorità per ribaltare i risultati delle elezioni. Pence presiederà mercoledì la certificazione del Congresso dei risultati delle elezioni presidenziali del 2020. Almeno 140 membri della Camera dei rappresentanti e 12 membri del Senato hanno dichiarato che si opporranno al risultato e chiedono a una commissione indipendente di condurre audizioni legali negli swing state.

Alla manifestazione, il vice presidente uscente ha promesso che gli americani "ascolteranno le prove" mercoledì, riferendosi apparentemente alle nuove prove riguardanti presunte frodi elettorali.

Il presidente Trump ha anche esortato Pence a non riconoscere la vittoria di Biden durante l'approvazione formale del Congresso.

Il 14 dicembre, il collegio elettorale ha ufficialmente certificato il democratico Biden come vincitore delle elezioni presidenziali del 2020, dopo che tutti i 50 stati hanno certificato i risultati delle votazioni per un totale di 306 voti elettorali per Biden e 232 voti elettorali per Trump.

L'insediamento di Biden è previsto per il 20 gennaio.

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