16:20 25 Gennaio 2021
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Non ci sono abbastanza dosi e si estrae a sorte tra li anziani per decidere chi riceverà il vaccino e chi no. La denuncia arriva dall'ex segretario del ministero della Salute.

Le dosi di vaccino non sono sufficienti per tutti, così in una residenza per anziani della Germania si estrae a sorte il nome dei fortunati ospiti per decidere chi verrà vaccinato per primo. E' l'ex segretario del ministero della Salute, Lutz Struppe, a denunciare la situazione di carenza di dosi nelle case di cura tedesche. 

"Mia madre di 88 anni vive in una struttura per anziani a Francoforte. Le vaccinazioni contro il covid 19 sono iniziate questa settimana ma le dosi non sono sufficienti. C'è una lotteria tra gli ospiti per stabilire chi verrà vaccinato prima. L'etichetta mi impedisce di esprimere cosa provo", scrive Stroppe su Twitter.

​Lo scenario descritto dall'ex segretario trova conferma nei commenti seguenti, che denunciano situazioni similari in altri centri del Paese. 

"Mio padre vive in una residenza per anziani a Heidelberg e solo i più bisognosi di cure vengono vaccinati. Il resto dei residenti, che condividono sale comuni e mangiano lì, dovranno vedere come vaccinarsi", scrive una signora. 

Altri utenti riferiscono di criteri arbitrari con cui viene effettuata la somministrazione nelle residenze per anziani, senza un ordine di priorità. 

L'allarme di Ugur Saihn

Proprio ieri, il presidente e fondatore della Biontech, Ugur Sahin, aveva lanciato l'allarme dalle pagine del settimanale tedesco Der Spiegel, avvertendo su una situazione “non è rosea”. La produzione non è in grado di sostenere la domanda di dosi, se non verranno approvati altri vaccini ci saranno dei vuoti nelle forniture ai Paesi europei.

“C’era l’idea che molte altre società sarebbero arrivate con i vaccini, apparentemente c’era l’impressione che ne producevamo a sufficienza, che la cosa sarebbe stata sotto controllo” ha spiegato Sahin.

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vaccino, Germania
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