02:20 17 Gennaio 2021
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A pesare in maniera significativa su tale bilancio è l'incidente aereo avvenuto nel gennaio 2020 in Iran, quando un aereo passeggeri fu abbattuto per errore dalla contraerea della Repubblica Islamica.

A dispetto di un'annata a dir poco terribile per le comunicazioni aeree e l'aviazione civile, con il numero dei voli commerciali crollato a picco del 42% su scala mondiale, nel 2020 si è registrato un aumento delle vittime dei disastri aerei.

E' questo il risultato di uno studio realizzato dalla compagnia To70 per l'aviazione olandese.

Ben 299 i morti, risultato di 40 incidenti aerei, 5 dei quali sono risultati letali per coloro che si trovavano a bordo del velivolo, in netto aumento rispetto ai 257 decessi su 86 incidenti registrati l'anno precedente.

Una statistica che parla dunque di un numero di incidenti mortali pari a 0.27 per ogni milione di voli, in aumento rispetto allo 0.18 del 2019.

Ad incidere in maniera su questo dato, l'incidente avvenuto nel gennaio del 2020 in Iran, quando un Airbus ucraino venne abbattuto per un errore della contraerea di Teheran portando alla morte di 176 persone.

Un altro episodio degno di nota è avvenuto invece in Pakistan nello scorso mese di maggio, con l'incidente che ha visto protagonista un volo passeggeri che è costato la vita a 98 persone.

Un trend complessivamente in diminuzione

Negli ultimi due decenni i morti dovuti ai disastri aerei sono calati in maniera significativa, con l'Aviation Security Network (ASN) che solo nel 2005 riportava ancora 1.015 vittime.

Per rendersi conto della portata del cambiamento, basti pensare che tale media è scesa, nell'ultimo quinquennio, a 345 vittime per anno.

In questo senso, la palma di anno più sicuro della storia recente dell'aviazione va al 2017, quando furono appena 13 i decessi dovuti ad incidenti aerei. 

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