16:13 25 Gennaio 2021
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Per il presidente il popolo americano ha dato prova di grandissima risolutezza nel corso di uno degli anni più complicati della storia recente.

Il presidente americano Donald Trump, in occasione del suo discorso di fine anno, si è soffermato sugli aspetti salienti di uno degli anni più difficili della storia degli Stati Uniti d'America, che hanno registrato oltre 340.000 vittime a causa del Covid-19.

Trump ha innanzitutto voluto elogiare l'atteggiamento dei cittadini americani nell'affrontare la pandemia:

"Di fronte alle grandi sfide di quest'anno, gli americani hanno mostrato incredibile coraggio, forza, tenacia e risolutezza, ed insieme abbiamo conseguito delle vittorie che nessuno avrebbe ritenuto possibili", ha chiarito il tycoon.

Il "miracolo dei vaccini"

L'attuale inquilino della Casa Bianca ha quindi commentato quella che ha definito la più grande mobilitazione industriale dai tempi della Seconda guerra mondiale, con la riconversione delle fabbriche a scopi medico-sanitari e gli sforzi del settore scientifico per sviluppare un vaccino in tempi brevissimi:

"Ho detto più e più volte che avremmo dovuto fare l'impossibile per sviluppare un vaccino entro fine anno. Tutti gli esperti dicevano che era impensabile. Dicevano: 'Trump sta esagerando, non può accadere'. E invece ce l'abbiamo fatta, ben prima della fine dell'anno. Dicevano che sarebbe stato un miracolo medico, ed è esattamente quello che è. Ne parleranno per anni, parleranno di questa grande impresa che abbiamo compiuto con i vaccini", sono state le parole di Trump, che ha poi promesso che entro i primi mesi del 2021 tutti i cittadini americani potranno avere accesso alle vaccinazioni.

La ripresa economica

Trump si è quindi detto convinto che, dopo un anno non certamente positivo sotto il punto di vista economico, il governo americano abbia costruito le impalcature per una ripartenza immediata, sottolineando gli impegni presi con il programma di aiuti da 3 triliardi di dollari approvato ad inizio pandemia

"Stiamo facendo dei numeri mai visti in precedenza, con la borsa ai livelli più alti nella storia del mondo. Ho congelato i pagamenti dei prestiti studenteschi, ho bloccato gli sfratti e la tassazione: abbiamo ridotto la disoccupazione dal 14.7% al 6,7% e molte persone credevano che quel 14,7% sarebbe potuto diventare 32%, 40% o 45%, e ora siamo al 6,7% e continuiamo ad andare giù.

Secondo Trump la ripresa economica è già iniziata nel terzo quadrimestre del 2020, nel quale secondo il presidente si sarebbe assistito ad un'accelerata decisamente più impiortante rispetto a quella vista in Europa.

Le paci in Medio Oriente

In conclusione del suo discorso, il tycoon ha voluto poi sottolineare quello che ritiene uno dei maggiori successi della sua amministrazione nell'ambito della politica estera, ovvero il raggiungimento della pace tramite la siglatura di storici accordi in Medio Oriente:

"Sta tutto finendo in Medio Oriente. Dobbiamo sperare che continui così. E' così facile se si sa quello che si sta facendo", sono state le parole di Trump a proposito.

 

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