23:44 06 Maggio 2021
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Le autorità boliviane e quelle del Fondo russo per gli investimenti diretti hanno firmato il contratto per la fornitura del vaccino Sputnik V contro il COVID-19 durante un evento televisivo presso la Casa Grande del Pueblo nella città di La Paz.

"Siamo contenti della firma di un contratto molto importante per il nostro Paese, per la nostra popolazione e per il popolo boliviano, perché in questo modo la Bolivia fa parte dei tanti Paesi che oggi si stanno impegnando per dare alla popolazione una soluzione e una certezza di fronte a questa pandemia", ha detto il presidente Luis Arce nell'atto commemorativo trasmesso da TV Bolivia.

Il presidente ha riferito che sono state valutate varie proposte di vaccino e che sono state intessute lunghe trattative per ottenere l'inoculazione della popolazione.

"Non volevamo fare errori di negoziazione con gli intermediari, così siamo andati direttamente alle fonti principali e cioè al produttore, che ci ha indirizzato al suo marketer ufficiale", ha detto Arce.

Il presidente ha anche ringraziato l'ambasciata russa in Bolivia per aver portato avanti il ​​negoziato "che si è concluso bene per tutti i boliviani".

"Con questa vaccinazione dobbiamo gradualmente  tornare a una nuova normalità e per raggiungere questo scopo abbiamo lavorato affinché nel Paese, con questo contratto, si garantiscano 5 milioni e 200 mila dosi al popolo boliviano", ha annunciato.

La prima consegna ufficiale, che consta di un milione e 700 mila dosi, dovrebbe arrivare a fine marzo, mentre altre due di entità simile dovrebbero giungere rispettivamente a fine aprile e a maggio.

"Il precedente governo de facto non ha mantenuto rapporti con i governi russo, cinese, argentino e messicano [quelli che hanno gestito il vaccino]", ha ricordato Arce, chiarendo che le dosi non sarebbero arrivate "se non ci fosse stata alcuna decisione politica da parte del popolo di cambiare il governo de facto con uno democratico in grado di garantirsene l'accesso".

Le dosi di Sputnik V si aggiungono alle circa 6000 dovute al sistema Covax, la coalizione di 172 paesi che cerca di garantire la vaccinazione nei paesi più poveri.

"Sommando questi due elementi avremo molti più vaccini, con cui siamo orientati a coprire l'80% della nostra popolazione", ha dichiarato con entusiasmo il presidente.

Arce ha annunciato che i vaccini verranno consegnati gratuitamente a tutta la popolazione e che la vaccinazione, inoltre, sarà su base volontaria.

Il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) ha specificato che fornirà alla Bolivia 2 milioni e 600 mila dosi del vaccino russo Sputnik V.

"Il Fondo russo per gli investimenti diretti e l'approvvigionamento centrale e le forniture sanitarie (CEASS) dello Stato plurinazionale della Bolivia annuncia un accordo per fornire al Paese 2,6 milioni di dosi del primo vaccino registrato al mondo contro il coronavirus, Sputnik V", afferma la dichiarazione.

Si comunica che il vaccino è prodotto dai partner di RDIF in India, Cina, Corea del Sud e altri paesi.

"Ringraziamo il presidente Luis Alberto Arce Catacora per la grande fiducia riposta nel vaccino Sputnik V", ha detto il direttore generale della RDIF Kirill Dmitriev.

Dmitriev ha assicurato che il vaccino Sputnik V è sicuro ed efficace e proteggerà più del 20% della popolazione boliviana.

"In futuro speriamo di espandere la cooperazione sul vaccino ad altri stati del continente latinoamericano", ha detto ricordando che all'inizio di quest'anno la Bolivia ha ricevuto il primo farmaco russo contro il coronavirus, Avifavir.

L'11 agosto la Russia ha registrato il primo vaccino contro il COVID-19, chiamato Sputnik V, sviluppato dal Centro Gamaleya. Il farmaco è prodotto in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti.

Il vaccino è costituito da due componenti: il primo è basato sull'adenovirus umano di tipo 26, il secondo sull'adenovirus umano ricombinante di tipo 5. Il farmaco viene somministrato due volte a un intervallo di 21 giorni.

Il farmaco è nella terza fase della sperimentazione clinica, che dovrebbe concludersi a maggio. Secondo gli ultimi dati di tale fase, Sputnik V mostra un'efficacia superiore al 90%.

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