01:23 17 Gennaio 2021
Mondo
URL abbreviato
201
Seguici su

Un'infermiere di emergenza in due ospedali statunitensi è risultato positivo al COVID-19 nonostante avesse ricevuto un vaccino Pfizer contro il virus. Gli specialisti notano che questo caso mostra che anche con i vaccini, la pandemia non cambierà istantaneamente.

Matthew W. è stato vaccinato il 18 dicembre, come pubblicato sul suo account Facebook. Ha spiegato che quel giorno il braccio gli faceva male, ma non ha sentito altri effetti collaterali.

Sei giorni dopo, alla vigilia di Natale, dopo aver lavorato per un turno nell'unità COVID-19, ha iniziato a sentire i brividi e in seguito ha sviluppato dolori muscolari e affaticamento.

Il giorno dopo Natale, ha deciso di sottoporsi a un test COVID-19 in ospedale che è risultato positivo.

"Non sarà una protezione completa"

"Non è niente di inaspettato. Se si sta lavorando con i numeri, questo è esattamente quello che ci aspetteremmo che accadesse se qualcuno fosse esposto", dice Christian Ramers, specialista in malattie infettive con la rete di centri medici dei San Diego Family Health Centers.

Secondo Ramers, Matthew potrebbe essere stato infettato prima di ricevere il vaccino, poiché il periodo di incubazione può durare fino a due settimane.

"Sappiamo dagli studi clinici del vaccino che ci vorranno dai 10 ai 14 giorni per iniziare a sviluppare la protezione", spiega il medico, sottolineando che non è il primo caso in cui un operatore sanitario viene infettato nel periodo in cui riceve il vaccino.

Ramers ammette che questi casi dimostrano che i risultati della vaccinazione non sono immediati. Anche dopo aver iniziato a ricevere una certa protezione, non sarà una protezione completa.

"Pensiamo che la prima dose ti dia circa il 50% e che tu abbia bisogno della seconda dose per arrivare al 95%", dice.

Il medico sottolinea che la storia di Matthew mostra inoltre che anche con i vaccini, la pandemia non cambierà istantaneamente. Inoltre, è un buon promemoria del perché le mascherine, il lavaggio delle mani e altri protocolli COVID sono importanti, anche dopo essere stato vaccinato, aggiunge.

"Si sente che gli operatori sanitari sono molto ottimisti sul fatto che sarà l'inizio della fine, ma sarà un processo lento, settimane o mesi dall'inizio della vaccinazione", dice Ramers, citato da ABC News.

Correlati:

Bologna, infermiere reparto Covid ha colpo di sonno in auto dopo 11 ore di servizio: multato
Covid, medico di Alessandria va a lavoro positivo: "E' solo febbre", ma contagia 4 infermiere
Treviglio (BG), infermiere picchiato per aver chiesto di usare la mascherina
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook