01:25 03 Marzo 2021
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Tutti i numeri sulle dosi di vaccino consegnate in Europa per il V-Day dello scorso 27 dicembre. Ecco perché la Germania ne ha ricevute di più.

Ha fatto discutere nelle scorse ore il confronto tra il numero di dosi di vaccino Pfizer BioNtech arrivate in Italia, rispetto a quelle fornite ad altri Paesi europei per il V-Day andato in scena lo scorso 27 novembre.

Secondo i dati forniti nei giorni scorsi dall’agenzia di stampa Reuters, in Italia ne sono arrivate 9.750, mentre in Germania, il 26 dicembre scorso ne sono state consegnate 151.125.

Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera domenica pomeriggio l’ufficio del Commissario straordinario ha scritto in una nota che quelle ricevute dalla Germania sarebbero dosi consegnate in anticipo e che al Paese ne spettassero 11mila per la giornata del 27, rispettando così il rapporto tra dosi e popolazione.

“Fanno parte delle forniture successive che nel nostro Paese arriveranno a partire dal 28 dicembre”, chiariscono dall’ufficio di Arcuri. Ma nel giorno in cui la vaccinazione anti-Covid ha preso il via in tutta Europa, secondo lo stesso quotidiano, che cita i dati ufficiali forniti dal governo tedesco, in Germania hanno ricevuto il siero Pfizer almeno 18mila persone.

I conti, insomma, non tornano. Secondo Europa Today la spiegazione di un numero così alto di dosi arrivate nelle città tedesche sarebbe un'altra. Ovvero, che la Germania ha ordinato le fiale a livello dei singoli Land.

Ognuno dei 16 Land ne ha fatto richiesta ottenendo all’incirca 9.750 dosi di vaccino ciascuno, tranne la città stato di Brema, che in base alla popolazione ne ha ricevute circa 4.800. La somma delle dosi arrivate in ciascuno Stato tedesco fa esattamente il totale recapitato in Germania lo scorso 26 dicembre.

Ma quante sono le dosi distribuite in Europa per il V-Day? Secondo l’agenzia di stampa Reuters, che cita i dati diffusi da BioNtech, entro la fine dell’anno saranno consegnate nel Vecchio Continente 12 milioni e mezzo di dosi.

  • In Germania circa 150mila dosi sono state consegnate il 26 dicembre per permettere di iniziare la somministrazione nelle Rsa il giorno successivo. Sempre secondo l’agenzia di stampa statunitense almeno altri due milioni di dosi, necessari a vaccinare un milione di persone, arriveranno entro la fine della prima settimana di gennaio.
  • In Italia il 26 dicembre scorso sono arrivate 9.750 dosi del vaccino Pfizer. Le dosi arrivate allo Spallanzani sono state distribuite in 300 centri in tutto il Paese.
    Secondo quanto dichiarato da Arcuri, si prevede la consegna di 470 mila dosi a settimana, a partire da oggi. Ma l’arrivo delle fiale potrebbe subire ritardi a causa del maltempo che si è abbattuto sulla Penisola.
  • La Francia, che ha 67 milioni di abitanti, circa 7 milioni in più dell’Italia, il 26 dicembre ha ricevuto 19.500 dosi.
  • Nella città di Guadalajara, nel centro della Spagna, è stato consegnato il primo carico di 350mila dosi il 26 dicembre. Si tratta del numero di dosi che lo Stato riceverà settimanalmente dalla Pfizer-BioNtech.
  • In Portogallo, invece, arriveranno 80mila dosi di vaccino entro fine anno. Il 27 dicembre scorso a Lisbona, Porto e Coimbra, è partita la vaccinazione dei primi operatori sanitari dei cinque maggiori ospedali del Paese.
  • Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Bulgaria riceveranno un carico iniziale di circa 10mila dosi.
  • In Ungheria, invece, il primo carico di vaccini sarà sufficiente per immunizzare circa 35mila persone.
  • Nei Paesi Bassi la somministrazione inizierà soltanto l’8 gennaio, come ha reso noto il ministro della Salute, Hugo de Jonge.
  • Anche i Paesi scandinavi, come Svezia e Norvegia, riceveranno un carico iniziale di 10mila dosi. In Danimarca l’obiettivo è vaccinare inizialmente almeno 40mila ospiti delle case di riposo e successivamente le fasce di popolazione più a rischio.
  • L’Islanda riceverà 10mila dosi entro fine anno.
  • In Serbia sono state recapitate le prime 4.875 dosi del vaccine Pfizer-BioNTech lo scorso 22 dicembre.
  • La Svizzera, che non fa parte dell’Ue, riceverà 170mila dosi ed ha iniziato la vaccinazione delle persone più vulnerabili lo sorso 23 dicembre. La somministrazione sarà gratuita e volontaria e dovrebbe concludersi a metà del 2021.

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