22:02 09 Maggio 2021
Mondo
URL abbreviato
112
Seguici su

Almeno 157 tra residenti e operatori di una casa di riposo nella città belga Mol, nella provincia di Anversa, hanno contratto il coronavirus dopo aver festeggiato il giorno di San Nicola. Almeno 18 di loro sono deceduti, ha riferito il canale televisivo RTBF.

L'emittente riporta che tra i contagiati ci sono 121 residenti della struttura sanitaria e 36 operatori.

Lo scorso 14 dicembre era stato scoperto che 75 ospiti e dipendenti della casa di riposo a Mol avevano contratto il coronavirus dopo aver celebrato il giorno di San Nicola. Le autorità locali hanno riferito che a scatenare l'infezione di massa è stato un volontario che ha interpretato il ruolo di San Nicola. In abiti tradizionali e con i regali, è venuto il 6 dicembre per fare gli auguri ai residenti dell'Rsa. Successivamente il volontario è risultato positivo al COVID-19.

Al momento gli ospiti della struttura rimangono in isolamento nelle proprie stanze.

In Belgio, il 6 dicembre si celebra il giorno di San Nicola. In questo giorno, il santo visita le case consegnando regali e dolci ai bambini e aiutando i bisognosi.

In precedenza, i media e l'organizzazione non governativa Amnesty International avevano accusato le autorità belghe di mancata assistenza alle case di riposo, particolarmente colpite nella prima ondata di coronavirus. È stato inoltre riferito che la maggior parte di coloro che sono deceduti a causa del coronavirus in Belgio hanno più di 80 anni.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook