06:59 23 Gennaio 2021
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Per Zarif l'intento di Trump è quello di distogliere l'attenzione dalle problematiche interne legate alla pandemia di Covid-19.

Il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, ha risposto prontamente alle accuse di Donald Trump, che con un tweet ha addossato all'Iran la responsabilità per gli attacchi contro l'ambasciata americana in Iraq.

Secondo il capo della diplomazia iraniana, quello di Trump sarebbe solamente l'ennesimo tentativo di distogliere l'attenzione dai fallimenti interni spostando l'attenzione sulle questioni estere.

"Mettere a rischio i propri cittadini all'estero non nasconde i fallimenti domestici", ha scritto Zarif nel suo tweet.

Il post è stato quindi accompagnato con un immagine che rende conto, sommariamente, delle 20 giornate con più morti negli Stati Uniti dovuti a un disastro naturale, a un conflitto militare o a una pandemia, volendo così sottolineare la cattiva gestione da parte dell'amministrazione Trump dell'emergenza Covid.

Tra le date citate anche alcune delle catastrofi peggiore della storia americana, quali l'attacco giapponese a Pearl Harbor nella seconda guerra mondiale, l'attacco terroristico alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2011 e il terribile uragano di Okeechobee del 1928, superate per numero di morti dalla giornata del 16 dicembre 2020, quando sono stati registrati 3.448 decessi per Covid.

Gli attacchi missilistici del 20 dicembre

Nella mattinata di domenica 20 dicembre diversi razzi hanno colpito la cosiddetta Green Zone, il quartiere delle ambasciate sito nella capitale irachena di Baghdad.

Sin dai primi momenti è stato chiaro che l'attacco avesse preso di mira l'ambasciata americana in Iraq, con il sistema di difesa anti-aerea C-RAM che ha abbattuto uno dei razzi.

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