16:42 18 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
0 23
Seguici su

Grande confusione lungo la frontiera britannica. I voli aerei per l'Europa e molte altre destinazioni sono stati cancellati, mentre il confine terrestre con la Francia è stato interdetto ai camionisti in uscita.

Con l’annuncio che la nuova variante del Coronavirus è “fuori controllo” nel Regno Unito da parte del ministro della Salute britannico, le autorità sanitarie di gran parte d’Europa hanno immediatamente vietato ai voli britannici di giungere nelle loro città. Un divieto che si sta estendendo in molte altre aree geografiche del pianeta, come in Canada, ma che ha gettato letteralmente in un limbo centinaia di persone che si ritrovavano presso gli aeroporti britannici in attesa di partire, e quelli che, giunti negli aeroporti di destinazione sono stati bloccati in aeroporto e isolati in attesa dei risultati di un tampone molecolare.

Accade così che agli aeroporti di Hannover e di Berlino, in Germania, un totale di 140 persone provenienti dal Regno Unito su due voli distinti sono stati costretti a pernottare in aeroporto per terra o su brandine, come mostrano le immagini del Daily Mail.

Quanti sono invece giunti in Italia, come a Palermo o a Roma, sono stati sottoposti a tampone molecolare dopo aver organizzato un percorso a loro dedicato negli aeroporti di destinazione, ma non si segnalano disagi per i passeggeri.

La situazione all’aeroporto di Heathrow

Confusione all’aeroporto di Heathrow, dove lo stop dalla mezzanotte imposto anche dall’Irlanda ha generato una corsa all’ultimo aereo in partenza per Dublino. In centinaia si sono accalcati per poter conquistare un posto ed evitare di restare bloccati a Londra.

Il confine Europa UK

Lungo il confine geografico tra l’Unione Europea e il Regno Unito la situazione non è migliore. La Francia ha istituito un divieto di viaggio ai camion del Regno Unito che crea un grande problema, ed aggiuntivo, allo spostamento delle merci da e per la Francia.

La frontiera è già congestionata da centinaia di camion carichi di merci frutto della paura di un no-deal che dall’1 gennaio 2021 potrebbe far scattare i dazi alla frontiera UE-UK, e che ha spinto le imprese britanniche a fare scorta di merci.

Il porto di Dover ha chiuso l’imbarco dei veicoli merci in partenza dal Regno Unito per le prossime 48 ore scrive il Daily Mail e il timore è che i camionisti francesi, ai quali non è stato impedito di entrare in territorio britannico, potrebbero decidere di non attraversare La Manica, nel timore di non poter più tornare indietro per giorni.

Le mosse del Governo britannico

Annunciato per oggi una riunione del comitato di emergenza ‘Cobra’ presieduto dal primo ministro Boris Johnson chiamato a valutare la delicata situazione attuale.

Il Ministero dei Trasporti britannico, nel frattempo, ha aperto l’ex aeroporto di Manston come misura di alleggerimento sul flusso di camion in arrivo alla frontiera al momento chiusa.

Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook