06:16 23 Gennaio 2021
Mondo
URL abbreviato
251
Seguici su

La campagna è orientata verso l'Africa subsahariana, al fine di scoraggiare i futuri migranti dall'intraprendere il pericoloso viaggio verso l'Europa.

Il governo danese ha lanciato una campagna per fermare "l'immigrazione irregolare" chiamata Telling the Real Story.

La campagna, che prenderà di mira Sudan, Somalia ed Etiopia, fornirà agli aspiranti migranti informazioni credibili sulle condizioni pericolose del viaggio verso l'Europa e sui rischi a esso associati.

Utilizzando la TV, la radio, i social media e l'interazione personale, la campagna condividerà le informazioni trasmesse da persone con esperienza reale dei pericoli del viaggio.

Un totale di 15 milioni di DKK (2,5 milioni di dollari) è stato assegnato per la nuova campagna, che è finanziata attraverso l'assistenza allo sviluppo danese.

"Una media di tre persone sono annegate nel Mar Mediterraneo ogni giorno lo scorso anno", ha detto in un comunicato il ministro dell'immigrazione Mattias Tesfaye. “Molti subiscono violenze e abusi lungo la strada e oltre la metà di coloro che ce la fanno viene respinta. Dopo di che, gli stati europei hanno problemi a rimandarli a casa. È totalmente insostenibile", ha aggiunto.

Secondo Tesfaye, il governo danese sta lavorando a un sistema di asilo più equo per rallentare i migranti prima che arrivino al confine dell'UE, “a beneficio dei paesi europei e degli stessi migranti”.

“Le persone stanno rischiando la vita in un viaggio estremamente pericoloso credendo in una vita migliore in Europa. Come paese, abbiamo l'obbligo di dire a quelle persone la verità su quel viaggio e che il soggiorno in Europa non è ciò che immaginano i trafficanti di esseri umani", ha spiegato il ministro della Cooperazione allo sviluppo Flemming Møller Mortensen.

Nel 2015, la Danimarca ha fatto notizia a livello internazionale per aver lanciato una campagna di informazione per impedire agli africani di intraprendere il pericoloso viaggio migratorio verso l'Europa.

Secondo le autorità, ha avuto successo, infatti un successivo sondaggio ha documentato che oltre il 50% degli eritrei era meno propenso a pagare i trafficanti di esseri umani per introdurli clandestinamente in Europa dopo aver visto o sentito parlare della campagna del 2015.

Il progetto in corso, Telling the Real Story, si basa quindi sulla campagna del 2015 con lo stesso nome, il cui finanziamento è cessato. La campagna di informazione è realizzata in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR).

Correlati:

"Ci prendiamo la Danimarca": chiesa vandalizzata nella città dei migranti fuori Copenhagen
Danimarca, politico di destra colpito da petardi durante comizio in zona abitata da migranti
Danimarca, 1 migrante su 2 ha commesso reati prima dei 30 anni
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook