21:01 10 Maggio 2021
Mondo
URL abbreviato
110
Seguici su

Venerdì, il capo negoziatore dell'UE Michel Barnier ha affermato che un accordo sulla Brexit "è vicino", restando impassibile, tuttavia, sulla questione della pesca. Le parti stanno cercando di raggiungere un accordo poiché il Regno Unito è nella morsa delle nuove restrizioni per contenere un nuovo ceppo di COVID-19.

Il Daily Mail ha citato fonti anonime del governo britannico che affermano che si attende che l'UE e il Regno Unito concludano i negoziati sugli accordi commerciali sulla Brexit "in un modo o nell'altro" prima di Natale, ma che uno scenario senza accordo è ancora in atto.

Le fonti hanno affermato che il governo è frustrato dall'ultimatum del capo negoziatore dell'UE Michel Barnier relativo alla questione della pesca, qualcosa che potrebbe consentire a Bruxelles di imporre "dazi istantanei" su Londra se questa dovesse limitare l'accesso alle acque di pesca del Regno Unito.

Barnier ha sottolineato in precedenza che non sarebbe giusto se i pescatori europei non avuto diritti transitori nelle acque britanniche, sottolineando che l'UE deve avere il diritto sovrano di rispondere se Londra cercherà di impedire loro di accedere a quelle acque.

"I colloqui si sono bloccati a causa di richieste irragionevoli dell'UE su settori come i sussidi e la pesca. Dobbiamo ottenere qualsiasi accordo giusto e basato su termini che rispettino ciò per cui il popolo britannico ha votato", affermano le fonti.

Hanno espresso rammarico per il fatto che Bruxelles "stia ancora lottando per ottenere la flessibilità necessaria dagli stati membri e continui a fare richieste incompatibili con la nostra indipendenza".

Secondo loro, il governo "non può accettare un accordo che non lasci" al Regno Unito "un controllo delle proprie leggi o acque".

"Stiamo continuando a tentare ogni possibile strada per un accordo, ma senza un sostanziale cambiamento da parte dalla Commissione europea; partiremo alle condizioni dell'Organizzazione mondiale del commercio il 31 dicembre", hanno sottolineato le fonti.

Johnson introduce le restrizioni COVID-19 di livello 4

Le osservazioni sono arrivate poco dopo che il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato che le aree del sud-est e dell'est dell'Inghilterra, Londra inclusa, avrebbero visto l'imposizione di nuove restrizioni sul coronavirus di livello quattro, aggiungendo: "Non possiamo continuare con il Natale come previsto". Ciò ha fatto seguito alla notizia di un nuovo ceppo di coronavirus mutato scoperto in tutto il paese, prevalentemente nell'Inghilterra meridionale e nella capitale britannica.

"Le persone non dovrebbero entrare o uscire dalle aree di livello quattro e i residenti di livello quattro non devono rimanere fuori casa per la notte" e possono incontrare solo un membro di un'altra famiglia "in uno spazio all'aperto", ha sottolineato Johnson.

Il primo ministro ha ripetuto le precedenti richieste di persone a lavorare da casa "dove possibile", a eccezione di chi fa lavori che non lo permettono . Ha aggiunto che le regole saranno soggette a revisioni regolari, con ka prima fissata per il 30 dicembre.

I Paesi Bassi hanno vietato i voli provenienti dal Regno Unito per ridurre la diffusione del virus.

Pressioni dell'ultimo minuto sui colloqui sulla Brexit?

Bloomberg ha riferito a questo proposito che le nuove restrizioni eserciterebbero una "pressione dell'ultimo minuto" sui colloqui sulla Brexit poiché il tempo stringe affinché i negoziatori raggiungano un accordo commerciale.

Bloomberg ha ricordato che la pandemia COVID-19 aveva seriamente influenzato i colloqui commerciali post-Brexit dall'inizio di marzo e che "entrambi i principali negoziatori sono stati costretti all'isolamento dopo aver mostrato dei sintomi all'inizio del processo e per mesi le due parti hanno potuto parlare solo in videochiamate".

I negoziati commerciali UE-Regno Unito sono in un vicolo cieco da mesi a causa delle ampie divergenze tra le parti.

Se nessun accordo commerciale sarà assicurato prima della fine dell'anno, le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio entreranno in vigore automaticamente a partire dal 2021, comprese le tariffe doganali e i controlli di frontiera completi per le merci del Regno Unito che attraversano la Manica.

Correlati:

Brexit, capo delegazione britannica Barnier: "Rimane poco tempo"
Brexit, parlamento Ue adotta regole temporanee per il funzionamento dell’Eurotunnel
Brexit, premier Scozia vuole l'indipendenza e l'adesione all'UE
Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook