22:47 15 Gennaio 2021
Mondo
URL abbreviato
1 0 0
Seguici su

Sono ore di estrema tensione nella Repubblica Centrafricana, dove tre gruppi armati legati alle opposizioni hanno di fatto messo sotto assedio la capitale Bangui.

L'ONU ha dislocato i propri caschi blu nella Repubblica Centrafricana in seguito all'offensiva perpetrata da diversi gruppi armati per impedire il regolare svolgimento delle imminenti elezioni presidenziali del 27 dicembre.

I tre maggiori gruppi armati del Paese, che occupano circa due terzi del territorio, hanno minacciato il presidente in carica Faustin Archange Touadera, accusandolo di aver pianificato dei brogli per assicurarsi un secondo mandato.

Stando alle informazioni rese note dalle Nazioni Unite e dalle vari associazioni umanitarie attive nella zona, i miliziani avrebbero bloccato diverse strade tra quelle che portano alla capitale del Paese Bangui, mettendo di fatto la città sotto assedio e impedendo il transito delle merci e delle persone.

Il segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres, ha invitato tutte le parti del conflitto "a cessare immediatamente le ostilità".

"(Guterres, ndr) condanna fermamente l'escalation di violenza e invita tutti gli attori a cessare immediatamente le ostilità e a lavorare per assicurare lo svolgimento di elezioni quanto più possibile inclusive e pacifiche il 27 dicembre", ha riferito il portavoce Stephane Dujarric in una nota diffusa nella seraa di ieri.

La tensione è alta nella Repubblica Centrafricana, con il governo centrale che lo scorso mercoledì ha accusato l'ex capo di stato Francois Bozize di aver pianificato la destabilizzazione del Paese



RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook