15:49 19 Gennaio 2021
Mondo
URL abbreviato
0 61
Seguici su

Gli stati europei, ed in particolar modo la Francia, hanno criticato a più riprese le attività di ricerca e di trivellazione della Turchia nel Mar Mediterraneo orientale, definendole atti di provocazione nei confronti dell'Ue.

Al suo arrivo per il summit dell'Eurogruppo a cui partecipano i leader dei 27 Paesi dell'Ue, il presidente francese Emmanuel Macron ha esortato le altre nazioni facenti parti del blocco a difendere la propria sovranità dalle azioni della Turchia.

"Terremo un'importante discussione riguardo alle relazioni con la Turchia. Parigi intende aderire ad una posizione molto chiara: dobbiamo seguire le decisioni prese in ottobre. La sovranità degli stati europei e la stabilità nel Mediterraneo orientale vanno difese", sono state le parole del capo di stato francese.

Macron aveva rilasciato dichiarazioni simili nel corso di un altro verticie europeo il 20 agosto 2020, alla luce della decisione di Ankara di riprendere le ricerche di risorse energetiche nelle acque del Mediterraneo orientale.

"Vorremmo preservare la sovranità europea nel Mediterraneo orientale. Germania e Francia sono solidali con la Grecia e Cipro, ma allo stesso modo vogliamo assicurare la stabilità della regione", erano state le parole di Macron ad agosto.

Ieri, alla vigilia del Consiglio europeo previsto per le giornate di oggi e di domani, il portavoce del presidente turco Ibrahim Kalin aveva espresso la speranza di Ankara circa il fatto che l'Ue non avrebbe usato la "lingua delle sanzioni".

Le tensioni nel Mediterraneo orientale

Le tensioni nel Mediterraneo orientale si sono sviluppate per molti mesi intorno all'esplorazione di gas da parte della Turchia nelle acque che Cipro e la Grecia rivendicano come loro zone economiche esclusive. La situazione si è aggravata quest'estate, quando la Turchia ha inviato la nave Oruc Reis, accompagnata da una flotta di navi militari, a perforare quella che la Grecia considera la sua piattaforma continentale.

Nel corso del mese di dicembre l'Unione europea sarà chiamata a discutere le potenziali sanzioni contro la Turchia per le operazioni nel Mediterraneo Orientale.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook