23:00 15 Gennaio 2021
Mondo
URL abbreviato
222
Seguici su

La decisione arriva esattamente una settimana dopo che il segretario alla difesa Christopher Miller effettuato una visita a sorpresa in Somalia e ha onorato il personale militare degli Stati Uniti per i loro sforzi nell'aiutare il paese dell'Africa Orientale a combattere i militanti locali di Al-Shabaab.

Il Dipartimento della Difesa degli USA venerdì ha annunciato in un comunicato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato al Pentagno e al Comando Africa degli USA di “riposizionare la maggior parte del personale e delle risorse fuori dalla Somalia entro l’inizio del 2021”.

Circa 700 militari statunitensi sono attualmente di stanza in Somalia per assistere la nazione dell'Africa orientale nella sua lotta contro al-Shabaab.

Il Pentagono ha sottolineato che, nonostante il ritiro, gli Stati Uniti non stanno "ritirandosi o disimpegnandosi dall'Africa" e rimangono "impegnati nei confronti dei nostri partner africani e nel sostegno duraturo attraverso un approccio interamente governativo."

Inoltre, il cambiamento potrebbe comportare lo spostamento di alcune forze statunitensi al di fuori dell'Africa orientale, secondo il comunicato.

Le truppe rimanenti "saranno riposizionate dalla Somalia nei paesi vicini" per assistere in "operazioni transfrontaliere sia da parte degli Stati Uniti che delle forze partner per mantenere la pressione contro le organizzazioni estremiste violente che operano in Somalia."

Allo stesso tempo, il DoD ha sottolineato che gli Stati Uniti continueranno ad avere la capacità di "condurre operazioni antiterrorismo mirate in Somalia."

Sputnik ha riferito il mese scorso che Trump e Miller stavano provando ad effettuare un ritiro quasi totale dalla Somalia poco dopo aver ritirato le truppe dalle città di Bossaso e Galkayo.

Il colonnello Somalo Ahmed Abdullahi Sheikh ha parlato con Reuters in merito ai ritiri dalle due città e ha avvertito Washington di non ritirarsi troppo rapidamente.

"Si creerebbe un vuoto. Le forze di sicurezza somale hanno un buon morale grazie alle truppe statunitensi... c'è la possibilità di supporto aereo se vengono attaccati, possono avere medici”, ha riferito.

Miller il 27 novembre si è recato in Somalia, la prima visita di questo tipo da parte di un segretario alla Difesa degli Stati Uniti.

"Il segretario alla difesa ad interim Christopher C. Miller ha celebrato il Ringraziamento con il personale militare e gli appaltatori statunitensi a Camp Lemonnier, Gibuti e a Mogadiscio, in Somalia", si legge nel comunicato del Pentagono riguardo la visita a sorpresa.

"Ha riconosciuto il loro impegno per la missione e ha trasmesso la sua gratitudine per i sacrifici che loro e le loro famiglie fanno per proteggere le libertà di cui godiamo e lo stile di vita americano."

Tags:
Donald Trump, Somalia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook