11:56 22 Gennaio 2021
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Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (203)
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A Mosca nei centri medici pubblici sono state aperte le sale per effettuare le vaccinazioni contro il coronavirus. Complessivamente 70 studi sono funzionanti per accogliere chi vuole vaccinarsi contro il Covid ed entro la fine dell'anno saranno portato a 100, con orario di lavoro di 12 ore, dalle 8 alle 20.

Al momento solo le persone appartenenti alle categorie di rischio, ovvero insegnanti e personale delle scuole, operatori sanitari e lavoratori dei servizi civili (polizia, vigili del fuoco, operatori socio-ecologici) possono vaccinarsi. Come spiegato dalla vice sindaca della capitale russa con delega allo sviluppo sociale Anastasia Rakova, non solo medici e insegnanti, ma anche altri dipendenti di istituzioni educative e mediche, ma anche personale delle pulizie e amministratori delle strutture sanitarie e scolastiche hanno diritto a vaccinarsi subito.

La vaccinazione viene eseguita su appuntamento ed è possibile prenotarsi sul sito web mos.ru con due settimane di anticipo.

I moscoviti potranno vaccinarsi se hanno tra i 18 e i 60 anni, non hanno malattie croniche, non hanno partecipato a sperimentazioni cliniche del vaccino anti-Covid, non hanno ricevuto altri vaccini negli ultimi 30 giorni e non hanno sintomi influenzali. La vaccinazione è controindicata per le donne in gravidanza e in allattamento.

Tutti saranno vaccinati con il vaccino di produzione nazionale Sputnik V, creato presso il Centro Gamaleya. Il preparato si basa sul vettore consolidato degli adenovirus umani. I principali vantaggi sono la sicurezza, l'efficacia e l'assenza di conseguenze negative a lungo termine.

Non appena il farmaco sarà disponibile in maggior quantità, l'elenco delle categorie per la registrazione delle vaccinazioni si espanderà gradualmente e alla fine sarà disponibile per tutti i residenti della capitale. In Russia sono già state prodotte più di due milioni di dosi del vaccino Sputnik V.

Secondo quanto affermato dalla vicepremier Tatyana Golikova, la vaccinazione inizierà in tutte le regioni russe entro la fine della prossima settimana.

Il vaccino russo 'Sputnik V'

Ad agosto il ministero della Salute russo ha registrato il primo vaccino al mondo per la prevenzione del COVID-19, sviluppato dal Centro di ricerca Gamaleya. Chiamato Sputnik V, il vaccino russo si basa su una piattaforma di vettori adenovirali umani ben studiata e convalidata, i cui importanti vantaggi sono la sicurezza, l'efficacia e l'assenza di effetti avversi a lungo termine.

Tema:
Lo sviluppo del vaccino russo contro il coronavirus (203)
Tags:
Società, Mosca, vaccino, Russia, Coronavirus
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