15:43 12 Aprile 2021
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La madre ha 29 anni ed è solo 18 mesi più grande della bambina. Già nel 2017 la donna aveva dato alla luce un'altra bambina da un embrione del 1992.

Si chiama Molly Molly Everette Gibson e appena nata è già entrata nei guinness per un record piuttosto insolito. Molly è la bambina "più vecchia" che sia mai nata. Concepita nel 1992 il suo embrione è stato congelato e la piccola è stata messa al mondo 28 anni dopo, nell'ottobre 2020. La storia è riportata dal New York Times.

Paradossalmente, Tina, la donna di 29 anni che l'ha portata in grembo e fatta nascere, è solo 18 mesi più grande. 

Non è la prima volta che i genitori di Molly ricorrono a questa pratica per avere dei figli. Il precedente record, infatti, appartiene a Emma, la sorella di Molly, nata nel 2018 da un embrione congelato sempre nel 1992. 

Quella di Molly, però, non è solo una storia stravagante, ma una e propria scoperta riportata dai medici del National Embryo Donation Centre (NEDC) di Knoxville, un centro medico di ispirazione cristiana che raccoglie gli embrioni delle coppie che hanno effettuato la fertilizzazione in vitro ma poi ha rinunciato a proseguire. La nascita della bambina dimostra che è possibile ottenere gravidanze con un buon esito da embrioni così vecchi. 

"Se vengono conservati correttamente - afferma la direttrice scientifica del centro Carol Sommerfelt - pensiamo che possano essere conservati indefinitamente. Ora sappiamo che possono durare almeno 27 anni e mezzo, e probabilmente anche più a lungo”.

Sinora, però, solo Molly ed Emma sono nate dopo un periodo così lungo.

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