01:26 20 Gennaio 2021
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Il giudice anticorruzione thailandese non ha avuto esitazioni: condanna a due anni di carcere ai danni dell'ex amministratore delegato della Thai Airways International reo di aver imbarcato 300kg di bagaglio in eccesso senza aver pagato il sovrapprezzo.

L'ex presidente del consiglio d'amministrazione della compagnia aerea Thai Airways International Wallop Bhukkanasut è stato condannato a due anni di carcere per aver trasportato 300 chilogrammi di bagaglio in eccesso non pagato a bordo di un aereo della compagnia nel 2009.

Lo riferisce oggi il giornale Bangkok Post.

Il Tribunale penale centrale per casi della corruzione e degli illeciti professionali, dopo aver esaminato la causa nei confronti di Wallop Bhukkanasut aperta sul mandato dalla Commissione nazionale anticorruzione della Thailandia, ha condannato l'ex capo della compagnia aerea a due anni di reclusione, riporta il giornale.

A novembre 2009, Bhukkanasut, essendo il presidente del consiglio d'amministrazione della compagnia aerea, ha costretto i dipendenti di Thai Airways al banco check-in all'aeroporto Narita di Tokyo a far passare a bordo oltre 300 chilogrammi di bagaglio in eccesso senza pagamento.

Il capo della compagnia aerea stava tornando a Bangkok con la moglie dopo un viaggio privato in Giappone.

Sul suo ordine diretto il personale dell'aeroporto ha abbassato il peso del suo bagaglio nei documenti in modo che evitasse di pagare la tariffa per il bagaglio in eccesso.

La grande indignazione dei dipendenti della compagnia per il gesto del suo capo e la diffusione di informazioni su esso mediante Internet hanno portato prima a un'indagine amministrativa interna, e poi a un'indagine della Commissione nazionale anticorruzione. All'inizio del 2010, Bhukkanasut è stato obbligato a pagare per il bagaglio in eccesso portato da Tokyo, dopo di che ha rassegnato le proprie dimissioni.

In seguito all'indagine della Commissione nazionale anticorruzione è stato avviato un procedimento penale.

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