03:25 04 Dicembre 2020
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La scossa si è prodotta a largo della costa meridionale, a 99 chilometri dalla città di Conception, già distrutta dal tremendo terremoto del 2010.

Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare il Cile, nella stessa area colpita dal disastroso sisma del febbraio 2010. Il Centro Sismologico Nazionale ha individuato l'epicentro della scossa in mare, al largo della costa meridionale, distante 99 chilometri dalla città di Conception.

La stima definitiva dell'intensità è di magnitudo 6.1, con ipocentro a 10 chilometri di profondità. 

​L'Ufficio Nazionale dell'Emergenze del Ministero degli Interni (Onemi) , non ha ritenuto necessario diramare un'allerta tsunami nonostante l'intensità della scossa. 

"Le caratteristiche del terremoto non soddisfano le condizioni necessarie per generare uno tsunami al largo delle coste cilene", si legge in un comunicato dell'Onemi. 

​Il sisma ha interessato cinque regione del Cile a nord e a sud dell'epicentro: la regione Metropolitana di Santiago, Valparaiso, Ñuble, Biobío, O'Higgins e Maule. Queste ultime due restano sotto osservazione. La scossa non ha prodotto vittime e ingenti danni.

Il Cile è un Paese estremamente esposto a fenomeni sismici e attività vulcanica, con frequenti e violente scosse di terremoto. Il Paese di trova sulla placca di Nazca, una delle più attive della cintura di fuoco, che circonda l'Oceano Pacifico, dal continente americano all'Oceania. In Cile è avvenuto il terremoto più potente registrato nella storia, quello che nel 1960 distrusse la città di Valdivia, con intensità di 9.5. 

Nel febbraio 2010 un fortissimo che i cileni ricordano come "el ocho punto ocho", con riferimento alla magnitudo 8.8, scosse l'intero Paese e provocò un violentissimo tsunami. Gravissimi danni vennero registrati nella città di Valdivia. 

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Terremoto, Cile
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