03:55 28 Novembre 2020
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Donald Trump ha annunciato che i suoi avvocati avrebbero delineato un "percorso molto chiaro e praticabile verso la vittoria" contro Joe Biden. Il tycoon ha ripetutamente accusato i democratici di frode elettorale. Funzionari democratici e media mainstream hanno respinto le accuse ed hanno esortato l'attuale presidente a riconoscere la vittoria.

L'avvocato di Trump, Rudy Giuliani, ha accusato gli amministratori delle città gestite dei democratici negli Stati-chiave di aver orchestrato una frode elettorale coordinata e "centralizzata" per derubare Donald Trump della vittoria nelle elezioni del 3 novembre.

"Quando abbiamo iniziato a indagare è emerso molto rapidamente è che non c'è una singola frode degli elettori in uno Stato. Questo schema si ripete in un certo numero di Stati. Quasi esattamente lo stesso schema. A quasi tutti gli investigatori esperti il pubblico ministero suggerirebbe che era presente un piano, orchestrato da un luogo centralizzato per eseguire questi vari atti di frode elettorale, specificamente incentrato sulle grandi città e (come si potrebbe immaginare) soprattutto su quelle controllate dai democratici, specialmente quelle che hanno una lunga storia di corruzione", ha detto giovedì Giuliani, parlando con i giornalisti a Washington.

Citando specificamente il caso di Philadelphia, in Pennsylvania, Giuliani ha affermato che il numero di potenziali casi di frodi elettorali in quella città "potrebbe riempire una biblioteca".

"Si potrebbe dire la stessa cosa di Detroit", ha aggiunto l'avvocato, riferendosi a dichiarazioni giurate di presunte attività illegali da parte di cittadini e personale che ha lavorato nel processo elettorale.

"Ognuna di queste città è controllata dai Democratici, che possono farla franca in tutto ciò che vogliono fare grazie al grado di controllo che vi esercitano - certamente controllano completamente il comitato elettorale e controllano le forze dell'ordine, purtroppo disponendo anche di alcuni giudici accondiscendenti che emetteranno pareri ridicolmente irrazionali solo per esprimersi a loro favore", ha affermato Giuliani.

Entrando nei dettagli delle accuse di frode, il legale ha indicato presunte irregolarità in Pennsylvania, comprese quelle relative a 682.770 schede per posta "per le quali abbiamo dichiarazioni giurate che non vi è stata alcuna ispezione nel momento del voto".

Accusando la staff di Biden di aver costituito la "migliore squadra di frode elettorale nel mondo", in riferimento all'apparente lapsus verbale del candidato democratico che si vantava di aver accumulato "la più vasta e inclusiva organizzazione di frode elettorale nella storia della politica americana", Giuliani ha suggerito che nonostante "siano stati bravi", hanno fatto "errori significativi, come fanno tutti i truffatori, e noi li abbiamo beccati".

Secondo l'avvocato, uno dei modi per rendere possibile la "frode" è stato l'allontanamento degli ispettori del partito repubblicano dal processo di monitoraggio e conteggio dei voti.

"Ogni Stato, quasi ogni Paese, persino la Tanzania e i luoghi a cui non penseresti, presenta regole relative agli ispettori, in particolare in merito alle schede per corrispondenza. E perché in particolare proprio riguardo a questo? Perché tali schede possono essere falsificate più facilmente e ciò non si può controllare", ha detto l'avvocato di Trump, mostrando a scopo dimostrativo un esempio di scheda elettorale per posta.

"Quando si conta, quasi da sempre negli Stati Uniti e fino all'imbroglio di massa che si è verificato in queste elezioni, un ispettore repubblicano e democratico, rappresentanti dei rispettivi partiti, sono autorizzati ad assistere all'annullamento di queste schede", ha continuato Giuliani. "Perché l'unica occasione in cui si può scoprire se si tratti di voti falsi è quando li si controlla. Nel momento in cui dai l'approvazione, questa [busta] viene gettata via per l'eternità. L'unica cosa che rimane è il voto. Avrebbe potuto essere esercitato da Topolino o da una persona morta, la cui identità potrebbe non essere stata verificata correttamente. Potrebbe trattarsi 30 volte della stessa persona (e tutte queste cose sono successe tra l'altro), ugualmente non controllata. Non lo sapremo mai".

Giuliani ha anche citato la clausola di uguale protezione della Costituzione degli Stati Uniti e le controverse elezioni del 2000, facendo riferimento a standard diversi osservati nelle diverse parti di un singolo Stato. Secondo l'avvocato, il quartier generale di Trump annovera "centinaia di testimoni" relativamente alle diverse regole osservate per quanto riguarda la correzione delle schede elettorali tra Pittsburg e le aree rurali della Pennsylvania. Ha anche detto di disporre di "centinaia" dichiarazioni giurate riguardanti presunte irregolarità elettorali, come quella di un funzionario elettorale del Michigan che sarebbe statp "istruito" a non chiedere l'identificazione degli elettori, a consentire alle persone di votare più volte, a non verificare le firme sulle votazioni assenti e a cambiare la data dei voti giunti dopo il 3 novembre.

Giuliani ha detto che il suo team sta preparando una causa in Georgia e un'altra "probabile" in Arizona, basata su prove che sono ancora in fase di raccolta. Ha aggiunto di disporre di "un numero molto, molto significativo di accuse di frode nello stato del New Mexico", così come in Virginia. Ha anche menzionato sospette frodi in Wisconsin e Nevada. Secondo l'avvocato, sulla base dei casi di frode degli elettori sospettati dal suo team, lo staff di Trump può contare su "più del doppio del numero di voti necessari per ribaltare le elezioni in termini di scrutini illegali dimostrabili".

Tags:
Joe Biden, Donald Trump, USA, Presidenziali USA 2020
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