18:37 28 Novembre 2020
Mondo
URL abbreviato
Di
121
Seguici su

Lo ha detto il direttore dell’Oms in Europa, Hans Kluge, facendo il punto della situazione sull’emergenza Covid in una conferenza stampa da Copenaghen, in cui ha anche criticato la decisione di alcuni Paesi di chiudere le scuole per limitare i contagi. E sul lockdown chiarisce: "Evitabile con l'uso al 95 per cento delle mascherine".

“Sarà un Natale diverso ma questo non vuol dire che non possa essere un Natale felice”. Lo ha affermato il direttore dell’Oms in Europa, Hans Kluge, facendo il punto della situazione sull’emergenza Covid in una conferenza stampa da Copenaghen.

L’Europa è ancora l’epicentro della pandemia: solo nelle prime settimane di novembre si sono registrati 4 milioni di nuovi casi e un incremento dei decessi del 18 per cento.

La scorsa settimana ci sono stati 29mila morti a causa del virus. “Vuol dire che in Europa c’è un morto per il Covid ogni 17 secondi”, ha spiegato Kluge.

Particolarmente grave la situazione in Francia, dove le terapie intensive “sono state al 95 per cento della propria capacità per dieci giorni”, e in Svizzera, dove invece i reparti di rianimazione sono ancora pericolosamente “al completo”.

Poi si rivolge ai bambini e chiede di prendere esempio dalla comunità musulmana per celebrare il Natale.

“Durante il Ramadan, alcuni gruppi hanno trovato soluzioni sicure per la rottura del digiuno, incluse riunioni virtuali o la consegna di pasti nelle case per le celebrazioni a distanza”, ha spiegato Kluge. E ancora: “Un Diwali virtuale con eventi online gratuiti gestiti dai comuni in tutta Europa ha assicurato festeggiamenti sicuri”.

“Godetevi le feste con i vostri cari”, ha aggiunto, facendo però delle raccomandazioni. “Se si tratta di organizzare un raduno con persone vulnerabili è meglio che lo rimandiate a quando potremo incontrarci in modo sicuro”. “Nonostante il freddo – ha continuato il direttore europeo dell’Oms – se le restrizioni locali lo permettono, organizzate piuttosto degli incontri all’aperto con i vostri cari, come un pic-nic al parco”.

​“Ogni giorno in Europa muoiono in media 4500 persone a causa del Covid, possiamo evitarlo”, ha detto ancora il rappresentante dell’organizzazione, secondo il quale “l’uso della mascherina per il 95 per cento della popolazione è sufficiente per evitare i lockdown”. Oggi, invece, secondo i dati dell’Oms, viene usata solo al 60 per cento.

"Sono convinto – continua Kluge – che il lockdown debba essere l’ultima risorsa, le mascherine non sono una panacea e devono essere usate in combinazione con altre misure”. Ma, è il proseguimento della frase, se le usasse la stragrande maggioranza della popolazione contribuirebbero a fermare la diffusione del virus.

Il direttore europeo dell’Oms ha poi chiarito come la chiusura delle scuole non sia una misura efficace per diminuire i contagi.

“I bambini e gli adolescenti non sono il principale veicolo di trasmissione”, ha chiarito. “Ai Paesi che stanno adottando queste misure chiedo di considerare gli effetti negativi in termini di obiettivi educazionali, mentali e per il benessere mentale e sociale dei ragazzi”, ha avvertito Kluge.

Infine, Kluge si è espresso anche sul vaccino. “Non sono proiettili d’argento perché sappiamo che le forniture saranno limitate, in particolar modo all’inizio”, ha chiarito il rappresentante dell’organizzazione, annunciando che l'Oms è in contatto anche con gli sviluppatori del vaccino russo Sputnik, per i dati sui test clinici.

Correlati:

Rappresentante dell'OMS in Russia non esclude di vaccinarsi con preparato russo anti-Covid
Conte prepara gli italiani al Natale sobrio: ‘veglioni, baci e abbracci non è possibile’
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook