03:50 04 Dicembre 2020
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Un costruttore di bare di Kolang, nel nord di Sumatra, è diventato milionario in un attimo quando un meteorite del valore di più di un milione e mezzo di euro si è schiantato sul tetto della sua abitazione e gli è finito in giardino.

Si dice che la fortuna sia cieca, ma nel caso di Josua Hutagalung, 33 anni di Kolang, isola di Sumatra, pare abbia voluto prendere proprio la mira e sia stata anche molto precisa stando a quanto riportato dai media indonesiani.

Hutagalung, stava costruendo l’ennesima bara nella rimessa di casa, quando è stato disturbato da un forte boato. Incuriosito è andato a vedere cosa fosse successo. Un buco sulla parte esterna del tetto di latta di casa gli aveva fatto sospettare che qualcosa dovesse essere caduto dall’alto e un buco in terra, a pochi passi dall’abitazione, ancora fumante, gli aveva fatto subito supporre potesse essersi trattato di un ‘oggetto del cielo’.

“Ho subito avuto il forte sospetto che questa roccia fosse davvero uno di quegli oggetto del cielo che molte persone chiamano meteorite. Perché era impossibile che qualcuno lo potesse aver lanciato o lasciato cadere deliberatamente dall'alto”, ha riferito l’uomo ai media.

Quello che Hutagalung non poteva sospettare, ma che ha poi appreso molto rapidamente e saputo sfruttare a pieno, era che questo “oggetto del cielo”, del peso di oltre due chili, era un meteorite roccioso classificato come condrite carboniosa CM1/2, una varietà estremamente rara che si stima abbia 4,5miliardi di anni e valga letteralmente una fortuna.

L'esperto statunitense di meteoriti, Jared Collins, ha dichiarato che appena ricevuta la notizia del ritrovamento ha iniziato a ricevere offerti folli per avere quel reperto, tanto che è dovuto imbarcarsi subito sul primo aereo per raggiungere il fortunato possessore per convincerlo alla vendita. Il signor Hutagalung per altro, pare si sia rivelato un negoziatore niente affatto sprovveduto e sia riuscito a strappare il prezzo massimo, a detta di Collins – pari almeno a 30 anni di lavoro. Ancora più promettente l’affare per lo stesso Collins che pare sia a sua volta riuscito a rivendere la roccia spaziale ad oltre un milione e mezzo di euro.

Collins, una volta chiuso l’affare, ha spedito il meteorite negli Stati Uniti, dove è stato acquistato da Jay Piatek, un medico e collezionista di meteoriti di Indianapolis, stando a quanto riferisce il Lunar and Planetary Institute del Texas.

Esiste una grande quantità di rocce vaganti intorno al Sole, residui incompiuti della formazione del nostro Sistema solare, tuttavia la maggior parte di questi, quando pure incrociano la nostra orbita, finiscono per essere distrutti dall’attrito impattando contro l’atmosfera terrestre. Una piccolissima parte di questi meteoriti è sufficientemente grande da riuscire a raggiungere il suolo mantenendo ancora una forma solida. Una quantità ancora minore colpisce centri abitati, la maggior parte si perde in terre desolate oppure oceani e vanno comunque perduti. Una parte ancora più piccola, quindi infinitesimale, colpisce centri abitati sì, ma, ed è qui che è proprio il caso di parlare di ‘fortuna’, di solito portano distruzione, non certo i milioni.

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