18:01 28 Novembre 2020
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Quando la Georgia ha iniziato lo spoglio di quasi 5 milioni di schede elettorali per le elezioni presidenziali il 3 novembre, era stato affermato che nella contea di Floyd non erano state contate oltre 2.600 schede elettorali, le quali riducono significativamente lo scarto di voti tra il presidente Donald Trump e il democratico Joe Biden.

Secondo Fox News, in Georgia sono spuntate oltre 3.000 schede non dichiarate nel corso del controllo statale sulle elezioni presidenziali del 2020.

Mentre il conteggio continua, i funzionari della contea di Fayette hanno scoperto 2.755 schede che non erano state incluse nel conteggio originale, scrive la testata.

"Avevamo notato che erano state registrati più voti di persone non presenti rispetto a quelli di persone in presenza nella contea di Fayette rispetto al rapporto effettivo. È stato scoperto oggi per certo", ha detto il Funzionario ufficiale per le elezioni della Georgia Gabriel Sterling.

Secondo Sterling, il problema è sorto a causa del mancato rispetto delle procedure corrette da parte di diverse persone. Oltre a questo, in un altro incidente, nella contea di Walton sono state trovate circa 284 schede non contate.

Il presidente del consiglio elettorale locale, Lori Wood, è stato citato in quanto suggeriva che l'errore si fosse verificato dopo che i voti erano stati precedentemente contati solo da uno dei due lettori di schede elettorali in un distretto.

"Lo avremmo scoperto. Forse non questa settimana, ma lo avremmo scoperto", ha detto Wood. Si dice che le schede elettorali rinvenute nella contea di Walton indichino 176 voti in più a favore del presidente Trump nella contea repubblicana.

Oltre 2600 schede non contate

Questo segue la scoperta di oltre 2.600 schede nella contea di Floyd che non erano state contate. Il presidente del partito repubblicano della contea di Floyd, Luke Martin, aveva dichiarato che l'incidente era stato un contrattempo "preoccupante", pur insistendo sul fatto che "non sembra essere un problema diffuso".

La scoperta di un numero maggiore di voti non contati nella contea di Fayette ha portato Martin a suggerire che un controllo insufficiente del processo di conteggio in alcune parti dello stato sia una possibile spiegazione degli errori attualmente esposti.

"Se questo fosse stato un errore umano e il consiglio elettorale avesse permesso ai partiti e al pubblico di visualizzare il conteggio delle schede, avremmo potuto vederlo. Ma non abbiamo avuto l'opportunità di essere lì", ha detto Martin il 17 novembre su "The Story" di Fox News.

Anche la gestione delle elezioni della contea di Fulton è attualmente oggetto di indagine.

Secondo il segretario di stato, i cittadini di 159 contee della Georgia hanno dato quasi 5 milioni di voti alle elezioni presidenziali.

Tuttavia, nonostante gli errori attualmente scoperti con il conteggio delle schede elettorali, gli esperti dubitano che questi controlli possano potenzialmente alterare il risultato delle elezioni preliminari dello stato.

Il candidato presidenziale democratico Joe Biden era in testa con circa 14.000 voti in Georgia, con il funzionario elettorale statale Gabriel Sterling che ha affermato che il conteggio aggiornato nella contea di Fayette ha portato il vantaggio a scendere a poco meno di 13.000.

Trump denuncia "massicci brogli elettorali"

La richiesta di un nuovo conteggio delle schede elettorali arriva mentre il presidente Donald Trump e il suo staff continuano a denunciare la presunta "frode elettorale" che si suppone abbia avuto luogo il 3 novembre e durante tutto il processo di conteggio delle schede elettorali in diversi Stati. Trump ha elencato una vasta gamma di violazioni, che vanno dalla gestione impropria delle schede per posta giunte in ritardo al presunto impedimento agli osservatori del Partito Repubblicano di monitorare il conteggio dei voti in diversi Stati.

Finora è stato determinato solo un caso di conteggio dei voti improprio. Una contea nello stato del Michigan ha erroneamente assegnato 6 mila per i repubblicani ai democratici, presumibilmente a causa di un problema tecnico nel software sviluppato dalla società Dominion Voting Systems. Trump ha promesso di richiedere il riconteggio in dozzine di contee che hanno utilizzato lo stesso sistema.

Le leggi del Wisconsin consentono le richieste di riconteggio delle schede elettorali se i risultati dello Stato mostrano che il margine tra i due principali contendenti è inferiore all'1%, sebbene la parte richiedente dovrà coprire i costi della procedura. Trump è dietro Biden in Wisconsin del 48,94% contro il 49,57% dei voti, con un margine di circa 20 mila preferenze. Esistono leggi simili in Pennsylvania, dove però Trump non soddisfa il requisito di margine dello 0,5%, perdendo contro Biden del il 48,83% contro il 50,02%. La situazione è la stessa in Arizona, dove Trump è dietro delle 0,2% su Biden, con il margine necessario per consentire il riconteggio dello 0,1%

Tuttavia il candidato repubblicano può richiedere un riconteggio in Nevada e uno obbligatorio è in corso in Georgia. Trump ha perso in entrambi gli Stati, per un totale di 24 grandi elettori. Il Wisconsin, dove avrà luogo un riconteggio, conta 10 grandi elettori. Trump ha anche promesso di contestare i risultati delle elezioni in Pennsylvania (20 grandi elettori) e Arizona (11 grandi elettori) con una raffica di azioni legali. Il presidente in carica attualmente conta il voto di 38 grandi elettori in meno del suo rivale. 

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Presidenziali USA 2020, USA
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