03:42 04 Dicembre 2020
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Copenhagen, che in precedenza aveva ammesso il proprio errore nell'aver soppresso i visoni sani, è tornato sui propri passi ed è ora pronto a completare la soppressione di tutti gli esemplari allevati nel Paese.

Il governo danese si è assicurato la maggioranza in Parlamento per portare a termine la soppressione dell'intera popolazione nazionale di visoni in ragione del possibile mutamento del coronavirus in questi mammiferi.

Il Partito socialdemocratico sembrerebbe infatti essere riuscito a convincere le altre forze della propria coalizione di governo, ovvero l'Alleanza Rosso-Verde, il Partito Socialista popolare, il Partito Social-liberale e l'Alternativa.

"Sono davvero felice che questo accordo possa creare un clima di calma e tranquillità in relazione al processo di abbattimento dei visoni che sta avendo luogo negli allevamenti del Paese. E' stato un processo davvero caotico, sono il primo ad ammetterlo", ha riferito il Ministro dell'Alimentazione e dell'Agricoltura Mogen Jensen alla radio danese.

Il capo del dicastero ha quindi spiegato che la decisione di sopprimere l'enorme popolazione di visoni del Paese, compresa tra 15 e 17 milioni di esemplari, non è stata presa a cuor leggero e che tutti gli allevatori saranno oggetto di misure economiche di sostegno.

In precedenza lo stesso Jensen si era scusato in diretta televisiva riconoscendo come un errore quello di aver soppresso i visoni sani.

In base alla nuova legislazione, in Danimarca sarà temporaneamente vietato allevare visoni, perlomeno fino al 31 dicembre 2021. Stando ai dati relativi al 2019, la Danimarca è il maggior produttore di pelli di visoni, per un giro di affari complessivo che supera i 700 milioni di euro.

La mutazione del coronavirus nei visoni

La scorsa settimana la Danimarca ha lanciato l'allarme riguardo ai casi di trasmissione alle persone del coronavirus mutato nei visoni. Il nuovo ceppo è particolare, in quanto indebolisce la  capacità di produrre anticorpi. Dopo la scoperta delle mutazioni il Paese ha annunciato diverse misure, tra cui l'abbattimento di 15-17 milioni di mammiferi.

L'OMS ha dichiarato che al momento, oltre alla Danimarca, i casi di infezione sono stati segnalati in altri cinque paesi. Nella lista è presente anche l'Italia.

"Ad oggi, sei paesi, ovvero Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Italia e Stati Uniti d'America, hanno segnalato SARS-CoV-2 nei visoni d'allevamento all'Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale (OIE)", ha riferito l'OMS in una nota.

L'Organizzazione spiega che i visoni possono fare da contenitore per il SARS-CoV-2, trasmettendolo tra di loro e rappresentando un rischio di propagazione del virus all'uomo.

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