03:48 04 Dicembre 2020
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La navicella spaziale privata statunitense Crew Dragon, sviluppata da SpaceX, partirà per la sua prima missione operativa verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) su contratto siglato con la NASA: porterà in orbita quattro membri dell'equipaggio, tra cui tre astronauti della NASA e un giapponese.

Il lancio del razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral è previsto per domenica 15 novembre alle 19.27, ora della costa orientale degli Stati Uniti (alle 01.27 italiane del 16 novembre).

In caso di lancio riuscito, il veicolo spaziale dovrebbe arrivare alla ISS nella tarda serata di lunedì secondo il fuso orario della costa orientale degli Stati Uniti (martedì mattina in Italia). La navicella porterà quattro nuovi membri dell'equipaggio sulla ISS: tre americani e un astronauta dell'Agenzia spaziale giapponese. Secondo quanto previsto, rimarranno sulla ISS per sei mesi.

"E' un altro momento storico", ha affermato in una conferenza stampa in vista del lancio il capo della NASA Jim Bridenstine.

Per la Crew Dragon si tratta del secondo volo verso la stazione orbitale dopo il volo di prova con equipaggio verso la ISS a maggio con due astronauti a bordo. Al termine dei test, la navicella ha ricevuto il certificato per i voli regolari per la NASA e altri partner commerciali di SpaceX.

Il lancio sarebbe dovuto essere effettuato alla fine di ottobre, ma è stato prima posticipato per problemi con il razzo vettore, e un altro rinvio era dovuto a previsioni meteo sfavorevoli. La partenza è stata rinviata da sabato a domenica a causa dei venti costieri.

Poiché la NASA e SpaceX intendono riutilizzare il primo stadio per la prossima missione con equipaggio, i forti venti sono inammissibili durante il lancio e potrebbero impedire al primo stadio di atterrare in sicurezza sulla piattaforma galleggiante nell'Oceano Atlantico.

  • In linea con la tradizione della NASA, l'equipaggio ha dato alla propria nave spaziale il nome Crew Dragon Resilience.
  • La NASA ha aumentato le misure di sicurezza per scongiurare che il COVID-19 entri in orbita: tutte le attività pre-volo sono tenute con le mascherine, in rispetto del distanziamento sociale in più l'accesso del pubblico al Kennedy Space Center è completamente vietato.

Lo scorso venerdì il capo di SpaceX, Elon Musk, ha ricordato della difficile situazione in cui proseguono i preparativi per il lancio del nuovo veicolo spaziale con equipaggio sulla ISS. Musk, che lamentava sintomi di raffreddore, ha affermato di aver fatto quattro test per il coronavirus in un giorno, i risultati di due di essi sono stati positivi.

Non è ancora noto se fosse confermata la sua positività al COVID-19, ma la NASA ha assicurato che l'equipaggio, che aveva passato una rigorosa quarantena per più di due settimane, non ha avuto contatti con il ceo di SpaceX.

L'equipaggio della missione

La missione sarà guidata dall'astronauta della NASA Michael Hopkins, mentre il suo collega Victor Glover, per cui è il debutto nel volo spaziale, diventerà il primo afroamericano ad essere impegnato in una spedizione a lungo termine in orbita.

Il terzo cittadino statunitense a bordo della Crew Dragon, che rappresenta "il sesso debole", sarà Shannon Walker, al secondo volo nello spazio.

Il giapponese Soichi Noguchi sarà l'astronauta con maggiore esperienza a bordo della nuova navicella spaziale, in quanto è al suo terzo volo in orbita.

Un giorno prima del lancio, la NASA ha condiviso le aspettative personali dell'equipaggio sulla prossima missione, e tutti hanno concordato su un auspicio comune: godersi il volo e tornare a casa sani e salvi.

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