20:59 03 Dicembre 2020
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Finora Trump ha contestato l'esito delle elezioni e in alcuni Stati è avvenuto il riconteggio dei voti, nonostante la maggior parte dei Capi di Stato al mando ha riconosciuto la vittoria di Biden.

Per la prima volta Donald Trump ammette la possibile vittoria del candidato democratico Joe Biden alle elezioni del 3 novembre, accusandolo di brogli.

"Ha vinto perché le elezioni sono state truccate", ha twittato Trump. 

​Trump denuncia la non ammissione degli osservatori e che il voto è stato "conteggiato da una compagnia privata della sinistra radicale, Dominion, con una cattiva reputazione" e attrezzature che non sono state in grado di seguire neanche il voto in Texas dove, assicura, "ho vinto con un grande vantaggio", nonostante le "fake news, il silenzio dei media e altre cose". 

E' la prima volta che Trump parla del suo rivale Joe Biden come vincitore della corsa alla Casa Bianca, ma non è la prima volta che parla di brogli, soprattutto in relazione al voto per corrispondenza. Lo scorso 5 novembre ha dichiarato che le elezioni gli "sono state rubate" e che un riconteggio gli avrebbe assicurato la vittoria. Trump ha anche annunciato azioni legali contro le frodi. 

In due tweet successivi ha smentito di aver ammesso la vittoria di Biden. 

"Ha vinto solo agli occhi di media che scrivono fake news. Non concedo news! Abbiamo una lunga strada da percorrere. Questa è stata un'elezione truccata!", ha scritto. "Noi vinceremo".

Le elezioni presidenziali si  sono svolte negli Stati Uniti il ​​3 novembre, e sebbene il vaglio ufficiale delle elezioni non si sia concluso, secondo i media americani la vittoria di Biden è irreversibile, per aver superato la quota di 270 voti elettorali. 

Tags:
Joe Biden, Donald Trump, USA
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