01:25 01 Dicembre 2020
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Baku ha concesso a Yerevan altri dieci giorni per ritirare le sue truppe dalla regione di Kelbajar, ha dichiarato oggi l'assistente del presidente azero Hikmet Hajiyev.

Hajiyev ha specificato che la parte armena ha chiesto ulteriori tempi attraverso la Russia. Le difficoltà sono legate al fatto che solo una strada con capacità limitata conduce dalla regione di Kelbajar all'Armenia. Inoltre, si sono verificate condizioni meteorologiche avverse.

"Per via delle difficoltà riscontrate dalla parte armena e premettendo dai principi dell'umanità, l'Azerbaigian ha deciso di concedere altri dieci giorni all'Armenia per ritirare le forze armate e i civili dalla regione di Kalbajar. A questo punto ora la data del trasferimento della regione azerbaigiana non è il 15, ma il 25 novembre", ha affermato Hajiyev in un briefing, trasmesso sulla TV.

Tregua nel Nagorno-Karabakh con mediazione russa

In precedenza i leader di Russia, Armenia e Azerbaigian avevano adottato una dichiarazione congiunta sul cessate il fuoco nel Nagorno-Karabakh. Secondo quanto affermato dal presidente russo Vladimir Putin, da martedì 10 novembre è iniziato un cessate il fuoco totale nel Nagorno-Karabakh, l'Azerbaigian e l'Armenia hanno promesso di arrestarsi sulle posizioni occupate e hanno acconsentito ad uno scambio di prigionieri di guerra.

E' stato inoltre stabilito che nel Nagorno-Karabakh sarà schierato un contingente di forze di pace della Federazione Russa costituito da 1.960 militari, 90 veicoli corazzati da trasporto e 380 unità di equipaggiamento militare.

Il premier armeno Nikol Pashinyan ha osservato nella sua dichiarazione su Facebook che questo accordo è stata una decisione estremamente difficile per lui. A sua volta il presidente azerbaigiano Ilham Aliyev ha definito la firma del documento come una resa dell'Armenia.

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