03:40 04 Dicembre 2020
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Il monumento ai piloti sovietici nella città scozzese di Errol è il risultato di sforzi volontari e disinteressati di russi e britannici, uniti dal desiderio di tramandare la memoria alle generazioni future, si legge nel testo del discorso dell'ambasciatore russo a Londra Andrey Kelin in occasione dell'installazione del monumento.

"Oggi, 11 novembre, nel giorno del ricordo degli eroi della guerra, è stato eretto un monumento agli aviatori sovietici nella città scozzese di Errol, in occasione del 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale", si afferma nel discorso del capo della missione diplomatica russa a Londra.

L'ambasciatore ha detto che nel 1943 il governo britannico ha consegnato diversi bombardieri bimotore Albemarl per aiutare l'Unione Sovietica. Per il loro trasporto, all'inizio del 1943, i piloti delle forze speciali aeree di Mosca furono inviati alla base aerea di Errol, dove si unirono al 305esimo distaccamento della Royal Air Force, creato per addestrare gli equipaggi sovietici.

"Prima di arrivare in Gran Bretagna, i piloti hanno partecipato a cruente battaglie della Grande Guerra Patriottica. Hanno fatto un ottimo lavoro nel portare a termine questo incarico, ma, purtroppo, non tutto è andato liscio. Nel maggio 1943, durante un volo di addestramento, uno degli Albemarl è precipitato e un equipaggio di 3 aviatori sovietici è rimasto ucciso. Un piccolo memoriale è stato aperto in loro onore nel villaggio scozzese di Fernand nel maggio 2019. E oggi rendiamo omaggio alla loro impresa, nonché all'eroismo dei piloti sovietici, installando una pietra portata dalla Russia con una targa commemorativa al centro di Errol", ha spiegato Kelin.

Secondo il diplomatico, l'installazione del memoriale di oggi è un'occasione per ricordare l'alleanza dei popoli sovietico e britannico contro il nemico nazista. L'autore del monumento eretto vicino alla cattedrale della città nel centro di Errol è lo scultore careliano Alexander Kim, e il progettista della targa commemorativa è Ivan Yudinkov, nipote di uno dei piloti caduti.

"Il monumento a Errol è il risultato degli sforzi volontari e disinteressati del popolo della Russia e della Gran Bretagna, che erano uniti dal desiderio di trasmettere questo ricordo alle generazioni future. È interessante notare che questa pietra commemorativa è fatta di quarzite di Shoksha. La tomba del milite ignoto vicino alle mura del Cremlino è della stessa pietra", ha osservato il capo della missione diplomatica russa.
Tags:
Russia, Monumento, Storia, Seconda Guerra Mondiale, URSS, Regno Unito, Scozia
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