16:37 24 Novembre 2020
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Il presidente Venezuelano ha affermato che Juan Guaidó non ha esitato a "scaricare Trump" quando la stampa ha proclamato la vittoria di Biden. "Quando la nave a fonda i topi sono i primi a fuggire", ha commentato.

La fine dell'amministrazione Trump potrebbe segnare l'inizio di un dialogo costruttivo tra Venezuela e Stati Uniti.

Lo ha dichiarato il presidente Nicolas Maduro in un intervento alla Tv venezuelana domenica sera. 

“Donald Trump ha lasciato un campo minato tra il governo degli Stati Uniti e il Venezuela", ha detto Maduro. "Lavoreremo per ristabilire canali di dialogo dignitoso, sincero e diretto tra il futuro governo degli Stati Uniti e il governo venezuelano che guido", ha aggiunto. 

Le relazioni fra Stati Uniti e Venezuela sono peggiorate dopo che Washington non ha riconosciuto la vittoria di Maduro alle elezioni presidenziali del maggio 2018 e ha adottato una stretta nelle sanzioni unilaterali che hanno portato il Paese al collasso economico e a una crisi di approvvigionamenti ed energetica.

Inoltre Trump ha sostenuto l'autoproclamazione a presidente ad interim del Venezuela del leader dell'opposizione Juan Guaidó, il quale con il sostegno politico e finanziario degli Usa, ha tentato due colpi di Stato nel Paese, accusa Maduro. 

Il presidente, adesso, commentando le elezioni statunitensi e le reazioni delle personalità politiche in America Latina, non ha esitato ad evidenziare come proprio quei leader sostenuti da Trump, come Guaidó e Ivan Duque, presidente della Colombia, siano stati i primi a "tradirlo" quando ancora l'esito della corsa alla Casa Bianca non era stato ufficializzato. 

"Ciao Donald ... vorrei che questo messaggio arrivasse a Trump. Ti rendi conto che hai creato uno scorpione che ti ha tradito in 5 minuti, gli 800 milioni che gli hai dato non avevano importanza?", ha detto sarcasticamente Nicolas Maduro. 

Juan Guaidó, infatti, è stato uno dei primi leader a congratularsi con Joe Biden il 7 novembre, nonostante Donald Trump gridasse ai brogli elettorali chiedendo una revisione dello spoglio. 

​“L'amministrazione Trump ha dato a Guaidó dollari a palate. E cosa ha fatto con Trump? Si è detto dispiaciuto dalla sconfitta di Trump e cinque minuti dopo che le stazioni televisive statunitensi hanno dichiarato che Biden aveva vinto, Guaidó ha abbandonato Trump", ha osservato, aggiungendo: "I topi saltano quando vedono la nave che affonda". 

Le relazioni tra Usa e Venezuela 

Il rapporto tra Usa e Venezuela si è deteriorato sotto l'amministrazione Trump con una acutizzazione negli ultimi due anni, quando Washington non ha riconosciuto Maduro come legittimo vincitore delle elezioni presidenziali del 2018 e, dopo alcuni mesi, ha supportato il leader dell'opposizione Juan GUaidó che a fine gennaio 2019 si è autoproclamato presidente ad interim del Venezuela. 

Maduro punta il dito contro gli Usa e accusa la Casa Bianca di aver sostenuto un regime change a inizio del 2019 e due colpi di Stato, l'ultimo dei quali nel maggio 2020, quando le forze venezuelane hanno arrestato un gruppo composto da venezuelani, colombiani e due americani, che hanno confessato di essere membri del società di sicurezza privata Silvercorp USA.

Il capo della Silvercorp e l'ex Berretto Verde Jordan Goudreau, sostiene che la Casa Bianca era a conoscenza dei piani del gruppo per rapire Nicolas Maduro e che l'operazione è stata ordinata da Juan Guaido con l'obiettivo di rovesciare il governo. 

Gli Stati Uniti non hanno confermato di far parte dell'operazione fallita, mentre Guaido ha negato di aver firmato un accordo con Silvercorp per condurla.

Tags:
Joe Biden, Donald Trump, Juan Guaidó, Nicolas Maduro, USA, Venezuela
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