06:44 02 Dicembre 2020
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Nell'ultima settimana le pubblicazioni del presidente americano relative ai possibili brogli alle elezioni sulla piattaforma social sono state ripetutamente etichettate come potenzialmente "fuorvianti" per gli utenti.

L'account Twitter di Donald Trump potrebbe non essere più protetto dai privilegi garantiti dalla sua posizione di presidente degli Stati Uniti d'America qualora la sua sconfitta alle elezioni dovesse essere confermata.

A rivelarlo è il portale Bloomberg, che cita come fonte le regolamentazioni previste dal gigante del social networking. In buona sostanza, qualora dovesse davvero perdere le elezioni, Trump vedrebbe il suo profilo decadere nella categoria di "ex leader mondiali", fatto questo che gli precluderebbe lo status e la protezione speciale della quale gode al giorno d'oggi e che potrebbe portare ad una sospensione del profilo.

Come riaffermato anche dal magazine tecnologico The Verge, Twitter avrebbe chiarito in queste ultime ore che l'approccio del social network ai leader mondiali, ai candidati politici e alle personalità pubbliche è basato sul principio della libertà di espressione, e quindi sul dare la possibilità di esprimere le proprie posizioni politiche.

Un parametro che invece non viene applicato nel caso di privati cittadini che hanno ricoperto cariche pubbliche in passato, come sarebbe per Trump qualora dovesse essere convalidata la vittoria di Joe Biden.

La data limite entro la quale potremmo assistere alla cessazione dei privilegi speciali legati all'account di Trump su Twitter è quella del 20 gennaio, quando dovrebbe avvenire l'insediamento del nuovo capo di stato americano.

Twitter e le elezioni americane

A partire dalle primissime ore dello scorso 4 di novembre, la piattaforma social Twitter ha iniziato ad attribuire l'etichetta "fuorviante" a tutti i post pubblicati da Donald Trump in cui quest'ultimo denunciava brogli e frodi elettorali atte a favorire la vittoria di Joe Biden.

Gli utenti desiderosi di prendere visione delle parole del presidente americano sono stati obbligati a dare il proprio consenso, cliccando su un'apposita spunta con la dicitura "Leggi" al fine di accedere ad ogni singolo post.

In passato Trump ha apertamente criticato le piattaforme social come Facebook e Twitter, accusandole di mettere in ombra il Partito Repubblicano e di favorire "la sinistra radicale".

Le elezioni presidenziali americane

Nonostante i risultati ufficiali della tornata elettorale non siano ancora stati ufficializzati e in diversi stati si continuino a contare i voti, diversi leader mondiali e celebrità hanno espresso le proprie congratulazioni a Joe Biden e Kamala Harris per l'elezione, rispettivamente, a presidente e vicepresidente degli Stati Uniti d'America.

Nella giornata di venerdì, Joe Biden è stato dichiarato vincitore dello Stato della Pennsylvania, stato in cui è riuscito a superare Trump nonostante quest'ultimo il 3 novembre guidasse con uno scarto di oltre 500.000 voti.

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