18:39 28 Novembre 2020
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La quantità di dosi che verranno prodotte mensilmente dovrebbe aggirarsi attorno ai 2 milioni.

Biocad, compagnia russa specializzata nelle biotecnologie, ha riferito di essere pronta a mettere in produzione entro dicembre il vaccino russo contro il coroanvirus Sputnik V sviluppato dal Centro Gamaleia in sinergia con il RDIF (Fondo russo per gli investimenti diretti). A riferirlo a Sputnik è una fonte interna alla stessa Biocad:

"Il vaccino Sputnik-V si trova nella fase di passaggio alla produzione, ciò significa che stiamo calcolando le quantità per la produzione industriale. A dicembre, secondo i nostri programmi, termineremo questo processo", hanno spiegato da Biocad.

L'azienda ha quindi confermato che la quantità di dosi che verranno prodotte ogni mese dovrebbe aggirarsi attorno ai 2 milioni complessivi, sebbene per dare una cifra reale sarà necessario attendere l'inizio della fase produttiva vera e propria.

Alla fine del mese di settembre Biocad ha siglato un accordo con l'Istituto Gamaleia per l'avviamento della produzione industriale del vaccino Sputnik V. Oltre alla produzione del vaccino in forma liquida, è stata prevista anche quella di una variante liofilizzata, molto più adatta per il trasporto anche a grandi distanze.

Biocad è una compagnia farmaceutica russa specializzata nella ricerca e nella produzione di medicinali, riuscendo a coprire tutte le fasi del processo, dall'individuazione della molecola alla produzione di massa.

In particolare, Biocad ha nel suo repertorio una vasta gamma di 60 medicinali, adatti alla cura di patologie oncologiche e autoimmuni. 

Il primo vaccino contro COVID-19 al mondo

La Russia ha registrato il primo vaccino contro il coronavirus al mondo, lo Sputnik V, sviluppato dal Centro Gamaleya l'11 agosto. Il vaccino è stato registrato dopo che due fasi di test di successo hanno dimostrato che era in grado di garantire l'immunità contro il virus in tutti i volontari coinvolti nei test. Attualmente, la Russia sta conducendo studi clinici post-registrazione del farmaco, coinvolgendo oltre 42mila persone in Russia e in tutto il mondo.

Il direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev, ha precedentemente rivelato che il fondo ha già ricevuto richieste da 27 Paesi per Sputnik V.

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