19:04 29 Novembre 2020
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Nei giorni scorsi la dicitura "controverso" o "fuorviante" era apparsa in calce a molti dei cinguettii pubblicati dall'attuale capo di stato americano.

Mentre negli Stati Uniti continuano ad imperversare le polemiche relative al conteggio delle schede per le elezioni presidenziali, l'associazione per i diritti civili Common Cause e il Comitato degli avvocati per i diritti civili hanno inviato una lettera al CEO di Twitter Jack Dorsey per chiedere il ban dell'account dell'attuale presidente Donald Trump.

"Abbiamo paura che, in assenza di azioni da parte di Twitter, il presidente possa raggiungere con successo il proprio scopo di delegittimare agli occhi di molti i nostri processi democratici, e non si tratta solo degli utenti di Twitter, ma anche altri elettori e, seminando incertezza riguardo al voto e al processo elettorale e potenzialmente incitando alla violenza contro i funzionari civici e altri", si legge nella lettera.

Nel documento viene quindi fatto riferimento alla politica di integrità civica di Twitter, ed in particolar modo all'articolo nel quale viene descritto come essa vieti "dichiarazioni fuorvianti in merito al risultato o all'esito di un processo civico che possano incitare o condurre ad interferenze con l'implementazione dei risultati di tali processi".

La polemica sui tweet di Trump

Sin dal 3 novembre, giorno delle elezioni negli USA, molti dei tweet del presidente Trump sono stati marcati come "controversi" o "fuorvianti da Twitter, in quanto in essi venivano esposte considerazioni non suffragate da reali fatti.

E' il caso del cinguettio pubblicato nella notte tra il 3 e il 4 novembre, quando il tycoon ha annunciato la sua presunta vittoria alle elezioni c, o di quello della mattina del 4 novembre, in cui l'inquilino della Cas Bianca ha chiesto lo stop del conteggio delle schede.

Restrizioni da parte di Facebook

E intanto Facebok ha annunciato restrizioni temporali ai contenuti pubblicati sulla nota piattaforma social, al fine di limitare "la disinformazione sulle elezioni".

Ad annunciarlo è stato il portavoce della compagnia Andy Stone, precisando che l'entità delle stesse era già stata approvata dal consiglio di amministrazione di Facebook.

Le elezioni presidenziali americane

Le elezioni presidenziali si sono svolte negli Stati Uniti martedì 3 novembre. I risultati delle votazioni di diversi Stati quali Pennsylvania, Georgia, Nevada e North Carolina non sono ancora noti.

Secondo i calcoli dei principali canali televisivi americani, il candidato democratico Joe Biden è in testa, per la vittoria finale ha bisogno di ottenere almeno 6 grandi elettori. In questo senso, potrebbe risultare decisivo lo stato del Nevada, che da solo basterebbe a consegnare le chiavi della casa Bianca all'ex vice di Barack Obama.

 

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